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– Tre incontri dedicati ad altrettanti temi caldi – inquinamento ed ecosistema, figli e separazione, violenza in famiglia – più un quarto, quello d’apertura, dedicato a “Ustica 1980: l’estate più calda della Repubblica”. E’ questo il programma che il Centro per gli Studi Criminologici (CSC) di Viterbo organizza nell’ambito di Caffeina Cultura, il festival più eccitante dell’estate, quello che fa prendere vita al cuore della Città dei Papi, quest’anno dal 27 giugno al 7 luglio.
Gli incontri firmati CSC saranno tutti nella stessa location, alla stessa ora: Piazza Cappella, quartiere San Pellegrino, alle ore 21.30.
Si inizia con la strage di Ustica sabato 28 giugno, esattamente 33 anni (e un giorno) dopo il disastro aereo del DC9 Itavia durante il quale morirono 81 persone: si tratta di uno dei grandi misteri della repubblica italiana, intorno al quale si sono accavallate numerose indagini. Mai, però, si è arrivati a sapere la verità fino in fondo. Parleranno di Ustica Arije Antinori, coordinatore scientifico del Dipartimento di Criminologia del Centro per gli Studi Criminologici, giuridici e sociologici di Viterbo e direttore del Master in Criminal intelligence, e Nicola Piedde, direttore dell’Institute for Global Studies. Il 30 giugno, invece, saranno analizzati gli aspetti ambientali e giuridici dello sviluppo, intorno al tema “Ecosistema e inquinamento: la sostenibilità dell’agricoltura e dell’industria”.
Tra i relatori Giuseppe Nascetti, prorettore dell’Università della Tuscia, il professor Roberto Minervini (docente Università della Tuscia) e l’avvocato Massimo Pistilli, coordinatore del dipartimento giuridico-penale del CSC.
Dedicati alla famiglia gli ultimi due incontri: nel primo, fissato per il 3 luglio, Francesco Alvaro (garante del minori della Regione Lazio), Maria Malagoli Togliatti (docente a “La Sapienza” di Roma), la psicologa Anna Lubrano Lavadera e l’avvocato Pompilia Rossi (coordinatrice del dipartimento giuridico civile del Csc) affronteranno il tema “Io non mi separo: come mantenere i rapporti genitoriali oltre la separazione”. Di “Violenza in famiglia e responsabilità genitoriali” si parlerà durante l’ultimo incontro, quello del 7 luglio. Ne discuteranno Paolo Caprai (docente di psicologia giuridica), le psicoterapeute Maria Benevento e Federica Maffia e l’avvocato Rossi.
Il CSC, nelle figure di Marcello Cevoli, presidente, e Rita Giorgi, supervisore scientifico, è uno dei soci fondatori della Fondazione Caffeina e dal 2009 ha dato vita a una serie di percorsi formativi di carattere specialistico per l’aggiornamento professionale di tutte le figure che operano negli ambiti criminologici, legali, sanitari, educativi, sociali e della sicurezza. In collaborazione con La Fondazione Caffeina Cultura, il CSC ha inoltre attivato l’Accademia di Giornalismo Investigativo che ha dato vita al Master di Giornalismo d’Inchiesta e al Master in Criminal Intelligence Analysis – Analisi Criminale: conoscere, comprendere, contrastare. L’offerta formativa del CSC, curata dal comitato scientifico, si avvale della consulenza di docenti universitari e professionisti tra i più noti ed accreditati per la realizzazione dei percorsi didattici proposti.
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