Comune - Prato giardino Lucio Battisti - L’attrazione "turistica" è stata un flop anche secondo chi segue su Facebook la prima cittadina - Commenti contro la giunta: "Dimettetevi, siamo stanchi delle vostre bugie. È ora di attappare le buche, tagliate l’erba. Avete ridotto Viterbo uno schifo"
Viterbo – Ruota panoramica, bocciata anche dai follower sulla pagina della sindaca Chiara Frontini.

Viterbo – Smontaggio ruota panoramica – Il post sulla pagina di Chiara Frontini
La ruota panoramica sbaracca da pratogiardino Lucio Battisti nella città dei Papi. Era la prima volta che a Viterbo arrivasse un’attrazione turistica alta e luminosa. La giunta Frontini ce l’ha fatta. Ma è stato un flop totale.
“Una “prima volta” – scrive la stessa sindaca sulla sua pagina Facebook – di cui siamo molto soddisfatti e che ha raccolto tanto entusiasmo. Oltre ad essere bellissima, ha dato alla città un respiro moderno e ha incentivato le persone a ricominciare a vivere pratogiardino anche di sera, il parco pubblico più importante sul quale stiamo puntando molto in termini di riqualificazione”. Ma i suoi follower, non sono d’accordo e criticano sotto alla video-intervista al manager team Riccardo Moruzzi che si è occupato del montaggio della ruota.
“Veramente è stato un grande flop – commenta Gianfranco -. Ma come mai hanno smontato prima del previsto? È chiaro che l’imprenditore intervistato dica una bugia in quanto le aspettative non sono state rispettate, sia per il prezzo onoroso e sia per un turismo carente. Ricordiamolo che per valorizzare una città come Viterbo, occorrono strade e ferrovie efficaci, pratiche, e moderne”, sottolinea.

I commenti dei follower della sindaca Frontini sotto il post sulla ruota panoramica
Alla domanda di Gianfranco, risponde Enrico spiegando: “Hanno smontato prima perché non ci andava nessuno in quanto il posto era sbagliato. È inutile che fate questi video non veri e, come detto anche da Tusciaweb, incominciate a fare le cose promesse in campagna elettorale! Altrimenti dimettetevi, siamo stanchi delle vostre bugie, è ora che attappate le buche, tagliate l’erba ecc ecc. Avete ridotto Viterbo uno schifo e meno male che si sta accorgendo anche gente che vi ha dato il voto e fiducia che siete un fallimento per questa città”.
Mario mette in evidenza l’atteggiamento di Riccardo Moruzzi durante l’intervista: “Non ci crede nemmeno lui a quello che dice, si vede che è in forte imbarazzo”.
Arriva poi Massimo: “Vorrei sapere di cosa hanno beneficiato i cittadini. Pensate alle buche e strisce pedonali. Manica di incapaci”.
“Come cittadino – commenta Daniel -, mi sento di dire la mia in base anche a ciò che altri viterbesi hanno commentato. L’idea della ruota è stata bella, una nuova installazione futura sarebbe anche gradita. Ma il vero problema è il prezzo. Valutando una famigliola di 4 persone, rimane leggermente altino pari a 28 euro per soli 2 giri che in meno di 8 minuti terminano senza aver capito cosa sia successo”.

I commenti dei follower della sindaca Frontini sotto il post sulla ruota panoramica
Subito il confronto con la ruota panoramica di Civitavecchia piazzata sul lungo mare. “A parità di prezzo – sostiene Daniel -, la stessa altezza di 40 metri, 3 giri e una durata oltre 10 minuti con la conclusione di aver ammirato il paesaggio e deliziato il giro sulla ruota panoramica”.
Poi il consiglio per la sindaca Chiara Frontini: “Nel caso si voglia ripetere, sarebbe da valutare questo – il costo – anche perché, da come è stato scritto e divulgato sui notiziari, la ruota panoramica sembrerebbe stata destinata quasi alla chiusura anticipata proprio per la poca affluenza rispetto alle stime”.
“Con lo sconforto nel cuore – scrive un altro cittadino -. Non è stata un’esperienza positiva per questi imprenditori. Loro stessi hanno ammesso l’insuccesso che li ha portati a chiudere prima del previsto. Questa è la dimostrazione che la città di Viterbo non ha una vocazione turistica. Invito lei e la sua giunta a investire i fondi pnrr non in banali ristrutturazioni di immobili dalla dubbia utilità, ma in nuove vie di comunicazione. Possibile che la linea ferroviaria che collega la nostra amata città con Roma (grande fonte di turismo) sia del 1846, ovvero di epoca papale? Sono convito che un collegamento veloce con Roma, ovvero, 80 km possa rivoluzionare le sorti della città”.
“Adesso cercate di riportare il giardino agli “antichi splendori’, cura del verde, aiuole renderlo fruibile a tutti e non più un luogo di bivacco per sbandati”, chiede Bruna.
13 maggio, 2023