Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – La sindaca Frontini, lo si sa, ha vinto le elezioni e i suoi sostenitori non si risparmiano nel farlo notare in ogni occasione. Ad ogni contestazione sul suo operato o rimostranza circa disservizi e malagestione amministrativa gli ultras della sindaca rimarcano il fatto che loro hanno preso più voti e pertanto nessuno ha diritto di critica.
Bisognerebbe però far notare a questi fan e soprattutto agli elettori (convinti o meno) della sindaca il silenzio assordante dei consiglieri di maggioranza, che solo in rari casi parlano per accampare scuse che hanno il rumore fastidioso di unghie sugli specchi: “Il problema dell’erba alta a maggio c’è sempre stato…”, chissà forse lo hanno scoperto solo ora, quando erano opposizione non era affatto così.
E comunque mi domando se anche i consiglieri di maggioranza debbono tacere?
Ma se così fosse, non sarebbe data voce neanche a quei cittadini che hanno dato proprio a loro le preferenze alle urne (e quindi dovrebbero essere da loro rappresentati), non hanno diritto di parola neanche i rappresentanti dei sostenitori?
Eppure, il ruolo dei consiglieri è proprio quello di dar voce ai propri elettori.
Forse che l’erba alta, le buche, lo spopolamento e l’incuria del centro storico e gli innumerevoli altri disservizi non sono più una priorità per questa città?
Chi non la ricorda, l’allora aspirante sindaca, per le vie della città a tagliare erba, ripulire vicoli, con il dito puntato verso gli “incapaci” delle precedenti amministrazioni…
Oggi sembrerebbe essere lei l’incapace ma forse non è così, forse è solo vittima della sua stessa arma, quella del becero populismo che fa credere ai cittadini che basti la bacchetta magica per risolvere i problemi.
Di magico invece sembra esserci soltanto la sparizione dei buoni propositi.
Che fino hanno fatto ad esempio le promesse in merito alla diminuzione dei compensi di sindaco, assessori, amministratori e presidenti di società partecipate?
In campagna elettorale non faceva altro che sbandierare i suoi propositi di tagliarli tutti del 50%…(anno 2013)
Ad oggi quelle promesse sono state dimenticate e addirittura i compensi, invece di essere tagliati, sono stati raddoppiati. Magari quei denari risparmiati dal taglio degli stipendi potevano servire per ridare un poco di dignità alle strade.
E invece no, cara sindaca, nessuno ha diritto di parola, a meno di essere un suo estimatore, ed i suoi supporter lo faranno notare ancora ed ancora.
Però lei ha il dovere di mantenere ciò che ha promesso, e non a chi scrive, ma a chi l’ha sostenuta e votata, altrimenti non è affatto migliore di chi l’ha preceduta, anzi…
Ps: Qualche volta faccia parlare i suoi consiglieri, che ci dicano come vivono questa bellissima esperienza, ci facciano sapere cosa pensano di erba alta, buche, aumento di stipendio e promesse mancate, perché magari ne sono entusiasti e noi non lo sappiamo.
Massimo Erbetti
Coordinatore provinciale M5s
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