Arlena di Castro – Riceviamo e pubblichiamo – Lo scorso 31 maggio il consiglio comunale di Arlena di Castro ha approvato le tariffe della Tari (la Tassa sui Rifiuti) per l’anno 2023, le quali, rispetto all’anno precedente, fanno registrare un piccolo calo.
Il sindaco Publio Cascianelli non nasconde un pizzico di soddisfazione. “Nonostante l’aumento dei costi del servizio e la diminuzione delle superfici tassabili, perché molte abitazioni sono chiuse, siamo riusciti a ridurre, seppur di pochi euro, le tariffe domestiche della Tari, anziché aumentarle come dovrebbe essere logica conseguenza dell’incremento dei costi – spiega il primo cittadino arlenese -. Ciò è stato possibile grazie ad un’oculata programmazione e soprattutto per aver previsto un’attività di riscossione coattiva nei confronti di chi non paga il tributo. Infatti non riteniamo giusto, come amministrazione, che chi paga si sobbarchi anche i costi per coloro che invece non pagano”.
“Ricordiamo che la legge prevede che il gettito (ossia ciò che i cittadini pagano) debba coprire integralmente il costo del servizio, vale a dire ciò che spende il comune per le attività di raccolta e smaltimento dei rifiuti – conclude il sindaco -. La diminuzione delle tariffe domestiche è mediamente nell’ordine del 5/6 per cento rispetto all’anno 2022. Sono risparmi di pochi euro, ma che per noi sono ugualmente significativi perché dimostrano lo sforzo dell’amministrazione di andare incontro al cittadino in un periodo storico caratterizzato dal generale caro-prezzi”.
Comune di Arlena di Castro
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