Washington – Nuovi guai giudiziari per Donald Trump. L’ex presidente degli Stati Uniti è stato infatti incriminato con l’accusa di aver sottratto illegalmente documenti riservati dalla Casa Bianca.

Donald Trump
Lo ha annunciato lo stesso tycoon con una serie di post sulla sua piattaforma social, Truth. “Non ho mai pensato che una cosa del genere potesse accadere a un ex presidente degli Stati Uniti, che ha ricevuto più voti di qualsiasi altro presidente in carica nella storia del nostro paese – ha scritto Trump -. Sono un uomo innocente”.
L’ex inquilino della Casa Bianca dovrà presentarsi martedì al tribunale federale di Miami. Si tratta della sua seconda incriminazione dopo quella avvenuta nei mesi scorsi per il presunto pagamento fatto alla pornostar Stormy Daniels per il silenzio sulla loro relazione. Per quanto riguarda la faccenda dei presenti documenti sottratti, tra le accuse nei confronti di Trump ci sarebbe anche la violazione dell’Espionage Act: il tycoon avrebbe infatti trattenuto volontariamente documenti riguardanti materia di difesa nazionale e non li avrebbe consegnati.
L’indagine era iniziata nel 2021 quando dagli archivi nazionali si erano accorti che Donald Trump non avrebbe riconsegnato tutte le carte all’uscita dalla Casa Bianca. Da lì è poi scaturita la perquisizione dell’Fbi nella residenza dell’ex presidente a Mar-a-Lago, in Florida, dove sarebbero state ritrovate alcune carte.
È la prima volta nella storia degli Stati Uniti che un ex presidente viene incriminato per delle accuse a livello federale.
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