Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Sant'Antimo - Il vescovo di Aversa ai funerali della 29enne uccisa dal compagno Alessandro Impagnatiello: “Abbiamo perso la capacità di rapportarci alla vita”

“Giulia Tramontano è una martire, portava la vita dentro di sé”

Condividi la notizia:

Giulia Tramontano

Giulia Tramontano


Sant’Antimo – “Giulia Tramontano è una martire, portava la vita dentro di sé”.

Centinaia di persone all’uscita della chiesa di Santa Lucia, a Sant’Antimo, in provincia di Napoli in occasione del funerale in forma privata di Giulia Tramontano, la 29enne uccisa dal compagno Alessandro Impagnatiello con almeno 37 coltellate. Sul manifesto delle esequie compare anche il nome di Thiago, il bimbo che portava in grembo.

“Lei è una testimone perché portava la vita dentro di sé – ha detto il vescovo di Aversa, Angelo Spinillo -. È una martire. Davanti a tanta violenza c’è solo da dire che abbiamo perso la capacità di rapportarci alla vita”.

“L’amore regala e non priva. Protegge e non uccide”, recita un cartellone fuori dalla chiesa.

Presente anche il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi. “Nel pieno rispetto per la scelta di celebrare funerali in forma privata, rivolgo un abbraccio alla famiglia di Giulia Tramontano e all’intera comunità di S.Antimo – ha dichiarato il primo cittadino – che si è ritrovata unita dopo questo dramma che ha colpito ciascuno di noi. Da parte delle Istituzioni, massimo impegno per proseguire il percorso di prevenzione e ascolto per le donne vittime di violenza”.


Condividi la notizia:
11 giugno, 2023

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/via-sandro-pertini-strada-pubblica-chiusa-con-sbarra/