![]() Il consigliere comunale di Arlena di Castro Piero Palozzi e il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca
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Arlena di Castro – Riceviamo e pubblichiamo – Sull’ampliamento della discarica alle Fornaci, invaso Vt4 a Monterazzano, fino ad ora c’è stata solo politica di propaganda, mentre le discariche vanno avanti.
La regione ha ritenuto opportuno convocare il comune di Viterbo, la provincia e la prefettura per affrontare tale problematica. Una conferenza propedeutica all’acquisizione dei pareri dei vari enti su un impianto dove si prospettava fino a poco tempo fa uno stop per “chiarire” su alcune “garanzie”.
Una discarica ritenuta da tempo precaria e con un ricorso della società che la gestisce al capo dello stato avverso il comune di Viterbo, la regione e la provincia. Alla faccia del territorio e dei cittadini che lo vivono. Come il possibile blocco della regione Lazio per chiarire alcuni punti poco chiari.
Affido al presidente Rocca e all’assessorato di cui faccio parte, questo ennesimo accorato appello contro la realizzazione di questo nuovo impianto ricordandogli il suo impegno a evitare che le province possano essere sfruttate come semplici pattumiere.
La situazione a Monterazzano era già critica da tempo perché sito in esaurimento, cioè pieno. Ora si parla invece di ampliare tale sito di altri 960 metri cubi facendolo lavorare, cioè ricevere rifiuti da tutto il Lazio, per altri 10 anni.
La politica forse poteva fare di più e ora il territorio della Tuscia rischia veramente di diventare la pattumiera del Lazio. Se aggiungiamo anche i 22 siti individuati per “ospitare” scorie radioattive il gioco è fatto. Si sparla della piattaforma di trasformazione delle plastiche ad Arlena di Castro, quando il biodigestore per metano nello stesso comune è stato approvato dalla regione anche quando in consiglio comunale è stato bocciato, ma nessuno ne parla.
La Tuscia diventa la Cenerentola delle altre province. Tanto i problemi si nascondono come cenere sotto il tappeto. Confido nei vari enti interessati che dovranno esprimersi sull’impatto ambientale entro 90 giorni. E per ultimo, ma non ultimo, al nostro presidente Rocca e alla sua promessa di evitare questo ennesimo schiaffo al nostro territorio e ai suoi cittadini.
Piero Palozzi
Consigliere comunale di Arlena di Castro e capo dipartimento della sicurezza urbana delegato dell’assessore Regimenti per la provincia di Viterbo
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