Viterbo – Presentazione del Carnevale estivo
Viterbo – (a.b.) – “Dopo il successo delle edizioni invernali, arriva anche il carnevale estivo. Tra le vie e le piazze del centro ci saranno costumi, balli, scenografie balneari e di macchine a scontro”. A illustrare il programma della prima edizione estiva del Carnevale viterbese è Lucio Matteucci di Viterbo Civica. Si sfila venerdì 30 giugno dalle ore 21.
Il corteo mascherato partirà dal duomo, poi proseguirà verso piazza della Morte, via San Lorenzo, piazza del Comune, via Roma, Corso Italia, piazza del Teatro, via Marconi, piazza del Sacrario e arriverà in piazza Unità d’Italia dove ci sarà una festa finale che andrà avanti fino a notte inoltrata.
I gruppi mascherati che parteciperanno sono “Lucciole”, “Summer party: dress white”, “Bum bum car Mauro dance”, “Gli dei dell’Olimpo”, “Mare profumo di mare” e “Carrozium e i cani sciolti”.
Lungo il percorso balli, colori e coreografie. Ma anche mini macchine a scontro e scenografie da spiaggia. Canterà anche Mammo Rappo.
Già durante la conferenza stampa nella cappella palatina di palazzo dei Priori, musica, luci e balli.
Lucio Matteucci
“È un primo esperimento che serve a portare un po’ di colore nella nostra città – ha spiegato Lucio Matteucci -. In nome della sostenibilità, non ci saranno carri allegorici con motori a scoppio. Cercheremo di portare il nostro pubblico anche a Ludika, che si svolgerà In concomitanza con il carnevale. Non abbiamo chiesto soldi al comune. Siamo stati in grado di realizzarlo solo con l’aiuto degli sponsor. Un ringraziamento particolare va ad Ance e alla camera di commercio. È sintomo che i cittadini hanno voglia di contribuire attivamente per la città”.
Lucio Matteucci
“È un modo nuovo per animare il centro storico e per aprire un programma estivo che a breve racconteremo – è intervenuta la sindaca Chiara Frontini -. Creare un gruppo inter generazionale che si riunisce per preparare costumi e coreografie significa che c’è un percorso sociale e ricreativo nella società. Non è solo un momento ludico, ma di comunità”.
Chiara Frontini e Alfonso Antoniozzi
“Un evento di partecipazione cittadina – ha detto il vicesindaco Antoniozzi -. Il potere di libertà che danno una maschera e un costume è enorme perché è un modo di non essere noi stessi per un breve lasso di tempo. Dopo la gioia dell’edizione invernale, il sorriso e la gioia di vita ci prenderanno anche d’estate”.
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