Viterbo – Sfiorato lo scontro tra immigrati e residenti, un arresto.
Nella notte appena trascorsa, i carabinieri hanno arrestato un cittadino straniero di 30 anni a seguito di quanto accaduto nei pressi di piazza San Faustino.
“Tutto è stato originato da una chiamata pervenuta al 112 effettuata da alcuni residenti – si legge nella nota dell’Arma – i quali, dopo aver partecipato alle pulizie di piazza San Faustino con gli altri membri del comitato di quartiere, hanno richiesto l’intervento delle forze dell’ordine per la musica ad alto volume proveniente da un locale frequentato e gestito da immigrati di origine africana.
Appena è giunta la radiomobile della compagnia di Viterbo, competente per settore in quel momento, la situazione è però degenerata, con i residenti del quartiere da un lato e gli avventori del locale dall’altro.
I militari presenti sul posto hanno prontamente chiesto l’invio di altre pattuglie e gli equipaggi di carabinieri, polizia e guardia di finanza presenti nella città sono immediatamente arrivate in supporto ai colleghi”.
Sarebbe volata qualche parola di troppo, precisano i carabinieri, ma la presenza delle forze dell’ordine ha evitato il peggio, riuscendo a contenere la situazione.
“Durante queste fasi – prosegue la nota dell’Arma – un immigrato, un trentenne nigeriano con diversi precedenti di polizia, ha però aggredito un carabiniere e per questo motivo è stato immediatamente bloccato e arrestato per lesioni e violenza a pubblico ufficiale e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria.
L’intervento svolto nella notte dai carabinieri nella piazza di San Faustino è il frutto dei numerosi controlli che con la consueta professionalità l’Arma svolge in tutto il centro storico, al fine di garantire una maggiore sicurezza percepita ai cittadini e che nell’ultimo fine settimana ha portato a ben 3 arresti, più di 100 grammi di droga sequestrata e 2 stranieri irregolari allontanati dal territorio nazionale”.
Infatti in giornata è arrivata poi la convalida dell’arresto del presunto pusher residente sempre a San Faustino, arrestato durante il weekend dai carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Viterbo “con 7 grammi di cocaina e 93 grammi id hashish”.
Il giudice ha disposto per lui l’obbligo di presentazione giornaliero alla polizia giudiziaria.
Inoltre, sempre nel fine settimana, è stato arresto dai carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile di Viterbo, un ventisettenne nato in Gambia, senza fissa dimora e gravato da diversi precedenti.
I militari lo hanno tratto arrestato perché “durante un controllo in viale Trento svolto assieme alle unità cinofile di Santa Maria di Galeria – si legge nella nota – era stato trovato in possesso di 6 grammi di cocaina e 2 grammi di hashish”.
Dopo averlo messo a disposizione dell’autorità giudiziara, questa ha dato il suo nulla osta all’avvio del procedimento di espulsione e nella giornata di sabato è stato accompagnato ad un Cpr per l’esecuzione del provvedimento.
Analogo provvedimento è stato disposto nei confronti di un ventottenne senza fissa dimora della Repubblica Dominicana, irregolare sul territorio italiano, fermato nel centro storico di Viterbo ed accompagnato al Cpr di Ponte Galeria poiché gravato di un provvedimento d’espulsione cui non aveva ottemperato.
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
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