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Vetralla - Domenica 2 luglio, alle 18, al giardino di Palazzo Paolocci

Presentazione del libro “D’amor, di poesia e d’esistenza” di Giuseppe Stefanoni

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Vetralla - Il giardino di palazzo Paolocci

Vetralla – Il giardino di palazzo Paolocci


Vetralla – Riceviamo e pubblichiamo – Domenica 2 luglio, alle 18, al giardino di Palazzo Paolocci, si terrà la presentazione del libro di Giuseppe Stefanoni “D’amor, di poesia e d’esistenza”, curato da Silvana Alario, pubblicato dalla casa editrice Davide Ghaleb.

Introdurrà Silvana Alario e ne parleranno Ilaria Stefanoni, Marilena Fonti e Marcella Zingarini. Angelo Felice Frateiacci dell’associazione culturale Villanova Aps leggerà alcune liriche.

Il libro, quarantesimo volume della collana “Istantanee”, dedicata alla poesia, ci porta a conoscere l’autore nato a Grosseto, ma trasferitosi a Viterbo fin da bambino e, purtroppo, prematuramente scomparso nel 2006.

“La poesia di Giuseppe è una miniera di riferimenti colti e di echi di poeti e pensatori della nostra tradizione e non, reinterpretati con una cifra assolutamente personale.

Accanto ai temi intimi e letterari, c’è la forza di un’epica civile dove la passione politica è intatta, al punto da far sentire quanto sia stata grande un’idea, non contaminata da propagande e nostalgie, cui oggi, che ne siamo così lontani, possiamo guardare, solo e soltanto, con riverenza.

Si ritrova quell’alto senso morale che, nei grandi autori laici testimonia la costante volontà di cercare, e quasi dare risposte, sia pur sempre provvisorie, agli interrogativi che ci accomunano in quanto uomini. E poi, c’è lo sguardo divertito di chi spesso non vuole essere preso sul serio e professa l’umiltà di una musa pedestre: una recusatio che si erge ad esempio di fronte all’odierno proliferare di tanti epigoni presuntuosi e di tanti creativi a gettone”.

Nel libro compaiono importanti testimonianze: innanzitutto la biografia di Giuseppe Stefanoni scritta dalla figlia Ilaria, una “introduzione critica” di Marilena Fonti e, in coda, le osservazioni della curatrice Silvana Alario e un intenso scritto di Ilaria dal titolo “Chi era mio padre”. Un’occasione per conoscere Giuseppe Stefanoni, a chi non l’avesse conosciuto. Chiude il libro un sentito ricordo di Marcella Zingarini.

Casa editrice Davide Ghaleb


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28 giugno, 2023

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