Osvaldo Biribicchi
Viterbo – Sono contenuti all’interno di un interessante volume, realizzato da Osvaldo Biribicchi e Massimo Coltrinari, gli eventi che portarono alla concessione di 140 medaglie d’oro al Valor militare del terzo anno della Guerra di Liberazione, intesa come guerra degli italiani nel contesto della campagna in Italia combattuta da una parte dalla Germania e suoi alleati, dall’altra dalla coalizione delle Nazioni unite.
Il titolo della pubblicazione è “Dizionario minimo della Guerra di Liberazione 1943-1945. 1945 una vittoria amara. Compendio”. Prende in esame, nel 1945, il territorio della penisola italiana, i territori degli stati, alleati, nemici o neutrali, coinvolti nella seconda guerra mondiale, nella accezione dei luoghi ove a seguito degli eventi bellici o armistiziali vi erano soldati italiani nella loro qualità di prigionieri di guerra, internati, o cittadini italiani internati o deportati. Nell’opera vengono anche dati cenni alle vicende della conclusione della Campagna in Italia, la consistenza, le motivazioni e le azioni conclusive del movimento ribellistico alla coalizione hitleriana in Italia e a quello europeo. Il volume è l’espressione di un progetto intitolato, appunto, “Dizionario minimo della Guerra di Liberazione” che, insieme ad un altro già pubblicato precedentemente, intitolato “Dizionario minimo della Grande Guerra di Liberazione 1943-1945. 1945 Glossario” sono parte di progetti approvati dal ministero della Difesa.
Osvaldo Biribicchi
Nel Glossario sono raccolti i lemmi più significativi dei quattro mesi, quelli del 1945, della Guerra di Liberazione, considerata una guerra su cinque fronti: il Regno del Sud, il movimento partigiano, l’internamento sia in Germania che in altri paesi, soprattutto neutrali, la resistenza dei militari italiani all’estero, la prigionia. Questi fronti si sono formati contro il nemico rappresentato nella coalizione hitleriana, nel contesto della campagna d’Italia aperta con lo sbarco in Sicilia nel luglio 1943 dalla coalizione delle Nazioni unite, contro la predetta coalizione hitleriana, quando l’Italia si era trasformata in un campo di battaglia tra eserciti stranieri. A corredo dell’opera, oltre alla bibliografia, è stata predisposta una cronologia essenziale dei principali eventi del 1945.
Il primo dei due autori, Osvaldo Biribicchi, residente nel capoluogo viterbese, è un colonnello dell’esercito proveniente dall’Accademia militare di Modena, laureato in scienze strategiche e scienze internazionali e diplomatiche si occupa di studi storici in particolare del periodo Risorgimentale e del Novecento. Numerosissime, tra l’altro, le sue esperienze professionali presso lo Stato maggiore difesa e l’incarico di ispettore del Centro interforze verifica armamenti. Frequentatore assiduo dell’Archivio di stato di Viterbo ha come prossima pubblicazione, a cura delle Edizioni Archeoares, quella sul “Prof. Mariano Buratti, medaglia d’oro al Valor militare della Resistenza viterbese” e non solo. L’altro autore, Massimo Coltrinari, tra l’altro, è un generale, storico, direttore del Centro studi sul Valore militare (CeSVaM) dell’Istituto del Nastro azzurro fra combattenti decorati al Valor militare.
Silvio Cappelli
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