Viterbo – Gli alberi invadono la sede stradale, andare e tornare da Roccalvecce è un pericolo quotidiano. Per gli autisti e gli utenti Francigena.
Viterbo – La vegetazione invade la strada per Roccalvecce
Situazione insostenibile, per il responsabile sicurezza Uil della società comunale, Stefano Achilli. “I mezzi sono costretti a passare oltre la metà della carreggiato, oltre la striscia di mezzeria – ricorda Achilli – perché la vegetazione ha invaso la strada. Gli alberi sporgono al punto che rischiamo di rompere specchietti e vetri se ci passiamo vicini”. Vicini, ovvero dove dovrebbero normalmente circolare. Nella metà della corsia di marcia. A Roccalvecce non si può e non per un breve tratto. E non serve liberare i lati della strada dall’erba. Quelli che ingombrano sono i rami.
La via che porta alla frazione, da come raccontano i diretti interessati è tutta più o meno così. Compresi tratti in curva. E qualche momento di paura in queste settimane c’è stato.
Qualcosa di simile sta accedendo da metà maggio anche al Salamaro, a Viterbo, dove Francigena ha soppresso due fermate, dal momento che è diventato impossibile transitare in una via, per effetto di un albero che coi rami ha invaso, pure qui, la sede stradale.
Non si capisce se di competenza pubblica o privata, ma poco dovrebbe importare, dal momento che esiste una specifica ordinanza della sindaca Frontini che obbliga i proprietari a tenere in modo decoroso il proprio verde.
Anche qui c’è di mezzo anche la sicurezza eppure non sembra che si sia fatto molto. Ma se nel capoluogo la soluzione è stata eliminare le due fermate, seppure con relativi disagi per i viaggiatori, a Roccalvecce la situazione è decisamente più seria.
Viterbo – Bus Francigena costretto a passare al centro della strada al Salamaro
“Noi abbiamo fatto segnalazioni su segnalazioni – ricorda Achilli – nessuno ci ha risposto. Così non possiamo più andare avanti. A questo punto, se la situazione non cambia, essendo io responsabile alla sicurezza, saremo costretti a dire che non serviremo più Roccalvecce”.
Gli utenti rimarranno a piedi. Ancora una volta c’entra l’incuria con cui il verde (non) viene mantenuto.
Con l’aggravante della sicurezza per chi lavora e i cittadini che utilizzano i mezzi Francigena.
Giuseppe Ferlicca
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