Il sindaco di Arlena di Castro Publio Cascianelli
Arlena di Castro – Riceviamo e pubblichiamo – Riguardo alla vicenda del “Progetto di una piattaforma di valorizzazione, riciclo materie post consumo, Beach litter e Marine litter, con annesso stoccaggio definitivo delle frazioni non riciclabili” che tanto interesse ha suscitato in questo ultimo periodo e che ha visto scrivere fiumi di parole più o meno esatte a seconda di come sono state volute interpretare, vogliamo fare chiarezza, soprattutto dopo l’ultimo articolo fatto uscire a firma degli ex consiglieri di minoranza del comune di Arlena di Castro.
Gli stessi consiglieri citano testualmente: “Nella delibera consigliare n. 28 del 30 settembre 2020 al punto 3 di pagina 9 si precisa: di dare atto che la presente deliberazione non costituisce autorizzazione, nulla osta, parere o quant’altro necessario per la realizzazione dell’opera ma un mero atto di indirizzo”.
Verissimo. Tanto è vero che il parere del consiglio comunale è soltanto un parere consultivo e non decisorio, proprio perché il D.Lgs n.152/2006 ha demandato alle regioni la competenza decisionale e autorizzativa.
Nel consiglio comunale non si è mai parlato di discarica: verissimo. Tanto è vero che sia nel progetto presentato dalla società Med Sea litter di Viterbo sia nella determina regionale di pronuncia di Valutazione impatto ambientale, non si parla di discarica ma solamente di “Stoccaggio definitivo di frazioni non riciclabili”.
L’unica stortura però, che riscontriamo nel leggere la dichiarazione degli stessi consiglieri di minoranza, riguarda l’affermazione : “In sede di consiglio comunale non si è mai parlato dei codici EER 19.12.12”.
A riguardo ci preme precisare che a pagina 2 della stessa delibera è riportato integralmente: “Piattaforma integrata di recupero frazioni secche da Marine litter, Beach litter e multimateriale proveniente dal ciclo non urbano dei rifiuti”.
Bene, debbo ricordare agli ex consiglieri, che oggi fanno coraggiosamente dietrofront, il multimateriale proveniente dal ciclo non urbano dei rifiuti è classificato come EER 19.12.12.
Ora le cose sono due: o i consiglieri sprovveduti non hanno capito cosa stavano deliberando o qualcuno oggi gli suggerisce di cercare una maldestra e malriuscita marcia indietro.
Una brevissima precisazione per chi non sa cosa sia il rifiuto classificato EER 19.12.12.
Si tratta di rifiuto secco non pericoloso proveniente da trattamento di sopravaglio di rifiuti di altri impianti. Non riguarda materie umide e putrescenti e soprattutto pericolose.
Per concludere, prendiamo atto dell’interesse dei nostri ex consiglieri a tutela della salute dei nostri concittadini, precisando che anche noi siamo stati e siamo contrari alla realizzazione di una discarica, mentre siamo fortemente convinti della bontà dell’iniziativa proposta sia a livello ambientale che socio economico della nostra comunità, ricordando comunque ancora una volta, come giustamente detto dai consiglieri stessi, che il nostro parere non è decisorio e che l’autorizzazione ancora deve essere rilasciata.
Publio Cascianelli
Sindaco di Arlena di Castro
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY