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Civitavecchia - L'associazione per i consumatori chiede di adottare provvedimenti e indagare in merito alla situazione in cui versa l’A12

Il Codacons presenta un esposto alla procura: “I troppi cantieri rendono pericolosa la Roma-Civitavecchia”

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Civitavecchia – Riceviamo e pubblichiamo. Il Codacons ha presentato oggi un esposto alla procura della repubblica di Civitavecchia e al ministero dei trasporti chiedendo di adottare provvedimenti e indagare in merito alla situazione in cui versa l’autostrada A12 Roma-Civitavecchia.

Autostrada

Autostrada


L’autostrada è interessata da lavori di manutenzione quasi per l’intera sua estensione, da Roma a Civitavecchia, un cantiere che blocca la corsia di emergenza e di soccorso con rischio grave per gli utenti, essendo a tutti noto che la totale mancanza di corsia di emergenza conduce ad una maggiore probabilità di incidenti e sinistri anche dalle conseguenze irreparabili – spiega il Codacons – Peraltro, con la stagione estiva e l’aumento degli spostamenti, il rischio è ancora più concreto, e i consumatori che vogliono raggiungere i luoghi di villeggiatura non possono contare su una rete autostradale adeguata. Enormi i disagi anche per le attività produttive che contano sulla rete autostradale per le consegne.

“Alla luce di quanto esposto, sembrerebbe chiaro come Autostrade per l’Italia S.p.A., quale concessionario per la gestione e manutenzione dell’autostrada A12, non abbia proceduto alla dovuta manutenzione del tratto Roma–Civitavecchia e non abbia rispettato l’obbligo di attuare il progressivo miglioramento e adeguamento della tratta stradale considerate, con tempi e modalità che non danneggino gli utenti – scrive il Codacons nell’esposto – I cantieri sembrano essere stati posti in essere  in spregio di ogni regola prudenziale, prevedendo una quantità eccessiva di chilometri privi di corsia di emergenza, circostanza che, oltre a causare ingorghi e disagi, è idonea a mettere in pericolo l’incolumità pubblica. Peraltro, la società non ha adeguato né ridotto il pedaggio nel tratto autostradale considerato, nonostante le condizioni della viabilità siano critiche a causa della mancanza della corsia di emergenza e dunque la fruibilità del servizio sia ridotta”.

“Le condotte illegittime descritte parrebbero integrare diversi profili di rilevanza penale, come omissione in atti d’ufficio ex art. 328 c.p., attentato alla sicurezza dei trasporti ex art. 432 c.p. e interruzione di pubblico servizio di cui all’art. 331 del c.p.”. Per tali motivi il codacons ha chiesto ad Autostrade per l’Italia SpA di adottare ogni atto idoneo alla sospensione del pedaggio autostradale per l’autostrada A12 – tratto tra Roma e Civitavecchia – interessato dalla presenza del cantiere, e al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti di esercitare i suoi poteri di vigilanza sulla A12.

Alle Procure di Roma e Civitavecchia il codacons chiede invece di predisporre tutti i controlli necessari per accertare i fatti e procedere a tutti gli accertamenti del caso in merito alla verifica delle modalità di gestione della tratta autostradale menzionata, al fine di verificare il configurarsi di eventuali illeciti e responsabilità.

Codacons


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3 luglio, 2023

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