Sport – Calcio – Viterbese – Lo stadio Rocchi chiuso
Viterbo – È terminato alle 18 l’incontro tra il comune e la Viterbese per la gestione del Rocchi.
A differenza da quanto auspicato dal club gialloblù, la riunione si è conclusa con un nulla di fatto e con un primo “no” da parte dell’amministrazione comunale.
I documenti richiesti dalla sindaca Frontini non sono stati integralmente prodotti dalla società di via della Palazzina che ha ricevuto ulteriore tempo per la consegna.
Niente firma del rinnovo, dunque. E Viterbese al lavoro con l’ombra della Favl Cimini che rimane in attesa e spera nel “sorpasso” per ricevere la possibilità di giocare le proprie gare interne nell’impianto di Viterbo. Va sottolineato, in questo senso, che anche il club giallonero ha sede nel capoluogo della Tuscia e che questo dato potrebbe favorire un eventuale inserimento.
All’entrata degli uffici comunali il presidente Romano, accompagnato da Tilia e dal padre dell’avvocato, ha trovato una ventina di tifosi che hanno continuato la contestazione di ieri, quando un rappresentante della curva Nord ha invitato la società a “prendere il titolo e andare via da Viterbo.
La partita a scacchi continua. Resta da vedere, a questo punto, se la Viterbese potrà indicare lo stesso il Rocchi come location delle gare interne nei documenti per l’iscrizione alla serie D che vanno consegnati entro il 14 luglio.
Samuele Sansonetti
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY