– Ha tirato una pentola di acqua bollente a un carabiniere.
E’ solo uno dei tanti modi usati da una 45enne di Capo Verde per scacciare i militari.
La pattuglia era intervenuta domenica pomeriggio per una banale lite di condominio a Gallese. I carabinieri avevano chiesto più volte le generalità alla signora, ma lei non ha voluto fornirle. Tra l’altro, proprio in quel momento, era in corso la processione del Corpus Domini.
I carabinieri hanno aspettato il passaggio del corteo, per non rovinare l’atmosfera. Poi sono tornati a insistere. La donna, per tutta risposta, ha tirato una pentola piena di acqua calda a uno dei militari. Gli altri hanno cercato di fermarla. Ci sono riusciti solo dopo calci, graffi e un tentativo di schiacciare le dita di un carabiniere con lo sportello della macchina.
Ma, alla fine, è stata portata in caserma e arrestata per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Lei ha smentito: “Non ho fatto nessuna resistenza”, ha detto in aula davanti ai carabinieri increduli. Il giudice Italo Ernesto Centaro ha convalidato l’arresto e l’ha liberata.
La difesa, rappresentata dall’avvocato Bruno Barbaranelli, ha chiesto tempo per mettere a punto una strategia. Il processo continua a fine mese.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY