Riceviamo e pubblichiamo – Tra qualche giorno i cittadini di Viterbo dovranno scegliere un sindaco che amministrerà la città.
Ma si potrà parlare davvero di una “scelta”? Nel primo turno come Prc non siamo riusciti a far passare il nostro messaggio di cambiamento – soprattutto ai lavoratori, giovani o non, e a quanti oggi o sono disoccupati o rischiano di diventarlo.
Sentiamo comunque il dovere di ringraziare il nostro candidato a sindaco Marco Prestininzi, che con generosità e intelligenza si è speso per l’affermazione anche elettorale dei nostri valori – con risultati che, se ben analizzati, attestano un ampio margine di preferenze provenienti anche dall’interno del cosiddetto centrosinistra.
Un ringraziamento va anche a tutti i nostri candidati, che apertamente si sono esposti in una lista che non ha avuto dubbi a presentarsi come comunista; e soprattutto a quanti ci hanno votato. A loro diciamo che il nostro impegno contro il capitalismo e contro la logica del profitto non si interromperà mai: anche senza un nostro consigliere in Comune, continueremo ugualmente a impegnarci nelle lotte, insieme ai lavoratori, ai giovani, agli studenti, ai movimenti e all’associazionismo.
Anche perché nella sfera istituzionale ormai la scena è desolante. Nonostante il preoccupante tasso di astensionismo (quasi quattro persone su 10 non si sono recate alle urne), le cose non cambiano affatto. Stiamo assistendo di nuovo al “balletto delle poltrone”, con il solito noioso corredo di vorticosi apparentamenti e mediocri colpi di scena.
Eppure i due sfidanti al ballottaggio non danno l’impressione di essere realmente alternativi. Anzi. Da una parte la maggioranza uscente ha finora gestito la cosa pubblica come un’azienda – col risultato di una riduzione degli standard qualitativi e quantitativi nei servizi sociali (salute, territorio, edilizia scolastica, trasporti pubblici…). Dall’altra, lo schieramento sfidante promette di voler amministrare la città come “un’impresa” privata. Insomma, questione di sfumature interne a una logica assolutamente identica.
Per questo, coerentemente con i nostri valori, e con la posizione sempre ribadita durante la campagna elettorale, diamo indicazione ai nostri elettori di astenersi dal voto al prossimo ballottaggio fra Marini e Michelini.
Prc Circolo di Viterbo – Federazione di Viterbo – per Prestininzi sindaco
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