Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo la replica della consigliera Croci (Viterbo 2020) all’ex assessore De Carolis sulla chiusura del punto info Francigena a via Ascenzi – Caro direttore, le invio queste mie riflessioni relative all’articolo da voi pubblicato contenenti alcune considerazioni del redivivo ex assessore e responsabile del Turismo regionale di FdI, De Carolis. Mi permetto di suggerirle anche il titolo dell’articolo: “S’è svejato il signor Marchese”.
Alessandra Croci
Già perché dopo un anno di silenzio, il “nostro” ha pensato di fare una rentrée con clamorose rivelazioni, pensando di colpire al fianco la giunta Frontini. Ahimè, il tentativo è fallito miseramente perché al nostro “impresario di partito” (grande E. Bennato) che si cimenta in discorsi sulla Via Francigena ricordo, prima da semplice cittadina, la mia segnalazione datata 2018 dove facevo rilevare che ben oltre 10.000 pellegrini transitavano per Viterbo senza fermarsi, facendo sosta direttamente a Vetralla.
Dalla mia esperienza di pellegrina sulla Via Francigena e sul Camino di Santiago, proposi all’amministrazione Arena di organizzare la città per questo popolo silenzioso che passava senza fermarsi. Accompagnai personalmente l’ex assessore ad incontri, presentazioni, che spontaneamente gli addetti del settore ricettivo della città organizzavano alla luce di questa possibilità che si stava affacciando per la città di Viterbo e dato importante, feci modificare sulla mappa ufficiale della Via Francigena, il percorso in ingresso per portare i pellegrini a conoscere il cuore della nostra città.
Ma la risposta fu, come l’ex assessore, cioè timorosa e poco incisiva. Anzi, alcune risposte le diede: fece modificare il tracciato con una relazione, a suo dire, “tecnica” svolta del Cai cittadino, da Viterbo a Vetralla lasciando fuori il borgo di Tobia (nostro territorio comunale) ad appannaggio di Tre Croci del comune di Vetralla.
Poi, scavalcando l’indirizzo della regione Lazio riguardante i locali in via Ascenzi, che permetteva l’occupazione degli stessi solo per “manifestazioni temporanee” il “nostro” assegnò direttamente al Cai, a titolo gratuito la gestione del nascente info point Francigena, sebbene il comune debba corrispondere alla regione Lazio un canone mensile di mille euro più arretrati senza un verbale di consegna immobile ed oggetti e copertura assicurativa.
Ma per complicare le cose e senza voler annoiare qualcuno, il Cai di Viterbo pensò bene di trasferire la propria sede sociale nei locali di via Ascenzi (creando un pericoloso precedente) con l’avallo “verbale” del” nostro”. Ma non pago, pensò d’introdurre – per il Cai – nell’amministrazione pubblica nuovi principi di contabilità: ad erogazione di contributo non serve più la presentazione di una rendicontazione con allegati giustificativi ma una semplice “rendicontazione verbale” o “generica” scoperto con regolare accesso agli atti della sottoscritta.
Queste è solo la punta dell’iceberg che l’amministrazione Frontini ha trovato e che il “nostro” ne è stato fiero porta bandiera, e proprio a lui, caro direttore, voglio ricordare che oggi l’info point è raddoppiato: accoglienza pellegrini (a piazza Plebiscito) e infopoint presso l’ufficio turistico pensilina Promo – Tuscia con orari a completa copertura della giornata garantita da personale pluri lingua e soprattutto l’inserimento di 9 ragazzi e ragazze disabili formati come “narratori” della Via Francigena evidenziato dal suo articolo del 19 giugno 2023.
Potremo scrivere ancora sulla sicurezza e la manutenzione della Via Francigena ma anche del premio internazionale per le “buone pratiche” sulla Via Francigena assegnatoci proprio dall’Associazione europea delle Vie Francigena lo scorso aprile a Calais e tanto altro. Come vede direttore, i fatti sono tanti e parlano, come il lavoro svolto, il Giubileo è alle porte e la nostra squadra vuole essere pronta a confrontarsi sulle cose che contano per Viterbo e i suoi cittadini, anche con “gli impresari di partito” ricordando che queste cose non “sono solo canzonette”.
La consigliera delegata alla via Francigena e Giubileo 2025 Alessandra Croci
– De Carolis: “L’info point via Francigena funzionava e l’amministrazione Frontini l’ha chiuso”
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