Caltanissetta – Confermata in appello la condanna all’ergastolo per il boss Matteo Messina Denaro, accusato di essere uno dei mandanti delle stragi di Capaci e di via D’Amelio avvenute entrambe nel 1992.
Matteo Messina Denaro
Lo ha stabilito la corte d’assise d’appello di Caltanissetta. Il collegio ha dunque accolto la richiesta avanzata dai procuratori generali. Il boss Matteo Messina Denaro, arrestato lo scorso 16 gennaio all’interno di una clinica privata di Palermo, ha rinunciato a collegarsi dal carcere in cui è detenuto per ascoltare la sentenza.
La conferma della condanna in appello è arrivata proprio oggi che ricorre il 31esimo anniversario della strage di via D’Amelio, in cui hanno perso la vita il magistrato Paolo Borsellino e gli agenti della scorta Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina.
Di soli 57 giorni prima un’altra strage, quella di Capaci, in cui sono morti invece il magistrato Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY