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Elezioni comunali 2013 - Ballottaggio

Valeri: “Ecco perché sostengo Michelini”

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Raffaella Valeri

Raffaella Valeri 

Riceviamo e pubblichiamo – Mi sono affacciata alla Politica sollecitata da molte persone con le quali avevo negli anni condiviso ideali e progetti per la nostra città.

E’ stato appena quattro mesi fa, in occasione delle Primarie del centro-sinistra per la scelta del candidato sindaco.

Sono una donna, un avvocato, una mamma.

Ma soprattutto sono una persona, come tutti, proprio come tutti noi.

Questa è stata la novità: ho voluto provare a portare la normalità nella Politica.

Banale, mi si dirà, ma vorrei spiegare.

“Normalità” richiama il concetto di “norma”, ossia la regola morale, giuridica.

Le regole, tante e sempre più raffinate, sono sempre state alla base della convivenza tra le persone in quanto finalizzate a consentire il bilanciamento degli interessi privati e collettivi, quindi il rispetto tra individui nella società.

L’alternativa alla “normalità”, l’assenza di regole, è l’arbitrio nel governo della città e nella costruzione della convivenza, con il prevalere del più forte in danno del Bene Comune.

Ho deciso di dedicarmi anche alla Politica perché vorrei che diventasse un’attività sana utile e “normale” per tutti, per dimostrare che adoperarsi a costruire la città in cui viviamo è necessario come adoperarsi a costruire la propria casa.

E la casa è più o meno bella e accogliente a seconda delle energie che le dedichiamo.

Esattamente come succede nella Politica.

Quale bravo padrone di casa potrebbe pretendere di avere una casa pulita, ordinata e attrezzata senza mai dimorarvi o senza prestare una costante attenzione all’organizzazione e manutenzione?

Ebbene, per non essere corresponsabili dell’abbandono in cui la Politica (l’organizzazione della città e dello Stato) è stata lasciata, occorre scendere tutti in campo e riprendere le redini del cavallo impazzito, per evitare che i pochi che hanno continuato ad occuparsene possano organizzare la nostra casa nel loro esclusivo interesse.

Politica con la P maiuscola penso sia questo: regolarità, normalità, in contrapposizione all’arbitrio.

Per questo, all’esito delle Primarie del centro-sinistra, ho ritenuto doveroso tenere fede alla regola, prima di tutto morale, che avevo accettato nel candidarmi all’interno di una coalizione di forze politiche e ho deciso di appoggiare il candidato che era uscito vittorioso dalle Primarie, Leonardo Michelini.

Insieme a Sinistra Ecologia e Libertà che mi aveva supportata durante le Primarie, abbiamo avviato un esperimento inedito per Viterbo: le energie e le esperienze di persone indipendenti e persone provenienti da SEL unite in una lista elettorale “multietnica” simbolicamente rappresentata da una bicicletta con i simboli del Movimento Viterbo Bene Comune e di SEL.

Una miscela esplosiva? Certo è che se Leonardo Michelini diventerà Sindaco la città sarà guidata da una maggioranza composta anche da noi, da chi è sempre stato soltanto all’opposizione e finalmente potrà avere voce, per la prima volta a Viterbo.

Quale candidata che ha riportato più preferenze potrò contribuire ad amministrare la nostra città.

Leonardo Michelini, del quale ho avuto occasione di conoscere e apprezzare le qualità, penso sia una persona che ama la propria città e sa, avendolo sperimentato anche nel proprio lavoro di imprenditore, che la dedizione di chi governa e il coinvolgimento dei collaboratori possono essere efficaci e validi strumenti per il buon funzionamento, oltre che delle società imprenditoriali, anche della società pubblica.

Gli obiettivi della coalizione sono stati più volte indicati e illustrati, così come le sensibilità di ciascuna delle componenti che sempre solleciterò affinché collaborino facendosi ciascuno attivamente garante della crescita di Viterbo come città e come società, sempre amministrando nell’interesse di noi cittadini.

Per questo, mi rivolgo a tutti coloro che credono nella “normalità” della Politica, che hanno a cuore il rispetto oltre che delle regole anche e soprattutto delle persone, che sostengono la necessità di collaborare tra soggetti e enti competenti per meglio conoscere e gestire il Bene Comune, invitando tutti a votare Leonardo Michelini Sindaco di Viterbo.

Dipende da tutti noi cambiare Viterbo. E’ un’impresa possibile.

Raffaella Valeri


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6 giugno, 2013

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