Viterbo – (s. c.) – Nei giorni scorsi, tra i soggetti interessati all’organizzazione del Cammino che rievoca l’esilio di Santa Rosa, sono state confermate le date della XIX edizione che ormai, da diversi anni, coincidono con le tre domeniche successive alla festa della Santa patrona di Viterbo e alla prima domenica del mese di dicembre di ogni anno. Patrocinatori dell’iniziativa, tra gli altri, il comune di Viterbo, il Bosco didattico Del Cimino – Tenuta Sant’Egidio, Gea – Gestione e educazione ambientale e la neonata associazione ex Facchini di Santa Rosa,.

In cammino sulle vie dell’esilio di Santa Rosa da Vitorchiano a Viterbo
Si inizierà, dunque, domenica 10 settembre prossima con appuntamento alle 8,30 a Viterbo in piazza della Crocetta dove si trova la chiesa di Santa Maria in Poggio luogo della prima sepoltura di Santa Rosa. Si partirà alle 9,30 dopo aver visitato il luogo sacro, fatte le iscrizioni e le prenotazioni del pranzo. Un percorso a piedi lungo circa 15 chilometri, quasi interamente all’interno dei boschi, sui sentieri dei Monti Cimini che da Viterbo portano a Soriano nel Cimino. Un itinerario naturalistico, culturale e religioso di rara bellezza tra boschi sorgenti e castelli medioevali.
Viterbo – Cammino sulle vie dell’esilio di Santa Rosa
La successiva domenica 17 settembre l’appuntamento è fissato per le 8,30 in piazza Vittorio Emanuele a Soriano nel Cimino. Il percorso, lungo circa 15 km, si snoderà tra noccioleti, uliveti e boschi, attraversando anche l’interessante sito archeologico di Corviano. Prima dell’arrivo a Vitorchiano s’incontreranno anche le chiese di Santa Maria degli Arrotini e di San Michele Arcangelo.

Viterbo – Terza tappa del cammino sulle vie dell’esilio di Santa Rosa
Domenica 24 settembre l’appuntamento è fissato per le 8,30 presso il palazzo comunale di Vitorchiano. Visita alla casa di Santa Rosa e tradizionale colazione offerta dalla proloco. Il percorso si snoderà costeggiando la locale stazione e la linea ferroviaria Met.Ro per arrivare fino a Viterbo dove si pranzerà tutti insieme presso House party in via del Monti Cimini (su prenotazione). I pasti saranno a cura di Sapori d’Italia di Clelia Picano. Assistenza sul percorso a cura della Croce rossa Italiana sezione di Viterbo.
Cammino sulle Vie dell’esilio di Santa Rosa
Nella sua complessità l’iniziativa ha lo scopo di rievocare l’esilio di Santa Rosa da Viterbo avvenuto il 4 dicembre del 1250. Si tratta della rievocazione del fatto più antico, esistente oggi, riferito alla vita di Santa Rosa patrona della città (descritto sulla Vita I codice membranaceo conservato nell’archivio del convento del santuario). Un esilio che durò pochi giorni ma che costrinse la Santa in condizioni fisiche precarie, secondo le fonti storiche, a raggiungere prima i comuni di Soriano nel Cimino e Vitorchiano per poi rientrare a Viterbo, pochissime settimane prima della sua morte avvenuta il 6 marzo del 1251. Un vero ritorno alla dimensione umana.
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