Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

L'irriverente - Ha ragione il professor Zichichi a dire che il cambiamento climatico dipende da lui

I soliti scherzi del sole

di Renzo Trappolini
Condividi la notizia:

Renzo Trappolini

Renzo Trappolini


Viterbo – Proprio vero: il sole sa fare certi scherzi che ha ragione il professor Zichichi a dire che il cambiamento climatico dipende da lui. Anche la nonna del poeta romanesco Belli se ne accorse e raccontava al nipote “ ’na storia da restacce tonti, cioè che un cinq’agosto, a ora certa, nevicò in simmetria su lo sterrato fra villa Strozzi e ‘r palazzo Caserta”, a Roma nell’anno 356, nel periodo più assolato dell’anno e, nel luogo “dov’ha ffioccato”, Liberio papa costruì Santa Maria Maggiore.

Il 10 agosto, si muovono anche le stelle. Le consideriamo cadenti, ma intanto affidiamo a loro l’avverarsi dei desideri. “San Lorenzo, io lo so perché tanto di stelle arde e cade” rimava Giovanni Pascoli pensandole perle lucenti di lacrime per la morte del padre che, come la rondine, tornava “al nido. L’uccisero. Aveva nel becco la cena dei suoi rondinini”. Malinconia di poeta e tristezza di bimbo sotto quel “cielo sereno, infinito, immortale, su quest’atomo opaco del male”.

Ad agosto del 2015 il musicista di Capranica Alessandro Anniballi scoprì un manoscritto del Pascoli studente sul quale il suo professore, Giosuè Carducci, aveva annotato con l’inchiostro blu “Molto bene”. Ne parlò La Stampa e il 17 del mese Tusciaweb pubblicò le pagine del lavoro di quell’allievo che poi succederà al maestro nella cattedra di Letteratura all’università di Bologna.
Mostri sacri della poesia e caratteri diversi, col Carducci che di sé diceva “fuori dei momenti in cui vivo coi miei pensieri, non sono che un bruto. Mangio, bevo, fo lezione, ciancio al caffè”.

Dicono che, proprio in uno dei caffè sotto i portici di Bologna dov’era solito rilassarsi ogni giorno, probabilmente alla stessa ora, i suoi studenti gli fecero trovare un papello con quesito in rima: “Cadde dal balcon suor Margherita sopra al corpo di frà Carlo che, abbracciandola, le salvò la vita. Si chiede se debba ringraziarlo”. Il poeta non fece una piega e con la stilografica d’ordinanza rispose: “Considerata la paura avuta in quel momento, che le tolse il gusto dell’imbracciatura, la si dispensa dal ringraziamento”.

Roba goliardica e da agostano clima vacanziero, come quello che dai tempi di Augusto imperatore contrassegna i giorni di riposo dai lavori tra il raccolto e la vendemmia, con festeggiamenti dedicati prima a vari dei e alla stessa autorità imperiale divinizzata e poi, in epoca cristiana, al culto e alle feste di piazza in onore di patroni e in particolare della Madonna assunta in cielo. Credenza popolare questa e, dal 1950, dogma di Pio XII, il quale – ha raccontato il cardinale Tedeschini – due giorni prima della proclamazione, ebbe la visione di un globo attorniato da un cerchio luminoso che però “non gli impediva di fissare l’astro senza fastidio”.

Ancora il sole e chissà per quanti milioni d’anni ancora. Sole, luce, ma anche caldo, tanto caldo. A Ferragosto. Ma non sempre. Nel 2018 anche lui si prese un giorno di ferie. E piovve. Uno scherzo del…sole.

Renzo Trappolini


Condividi la notizia:
21 agosto, 2023

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/tag/renzo-trappolini/