Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Conferenza del sindaco Michelini, in primo piano gli impegni immediati, da Ferento alle terme ex Inps e l'arsenico - Sette gli assessori, ma al costo di sei

Sarà una giunta in rosa

di Giuseppe Ferlicca
Condividi la notizia:

Michelini ringrazia la città

Michelini ringrazia la città

Luisa Ciambella e Daniela Bizzarri

Luisa Ciambella e Daniela Bizzarri

Filippo Rossi

Filippo Rossi

Leonardo Michelini a palazzo dei Priori

Leonardo Michelini a palazzo dei Priori

Ricci, Mongiardo, Minchella, Valeri e Bizzarri

Ricci, Mongiardo, Minchella, Valeri e Bizzarri

Filippo Rossi

Filippo Rossi

– Una giunta in rosa, spazio al merito e subito operativi.

Questione di ore e Leonardo Michelini sarà a tutti gli effetti il nuovo sindaco di Viterbo. Manca l’ufficializzazione, ma lui si è già messo al lavoro. Stamani ha incontrato i lavoratori di Villa Rosa e poi la prima conferenza stampa a palazzo dei Priori, circondato da diversi prossimi consiglieri comunali, a partire da Filippo Rossi e Alvaro Ricci, quindi una nutrita presenza femminile, capitanata da Luisa Ciambella.

Una conferenza per dare un’idea di quella che sarà la sua attività nei primi cento e forse anche più, giorni.

Da come parla, ha le idee chiare e la lista in tasca della sua squadra di governo: “Ci saranno più donne in giunta di quanto non preveda la norma – osserva Michelini – perché non decidono i partiti, ma il sindaco.

Già le donne sono molto presenti in consiglio comunale, qui non servono quote rosa. Saremo un esempio nazionale”.

Una giunta che sarà probabilmente a sette. “Da sei assessori – osserva Michelini – a otto, direi che sette è il numero giusto”. Se nella formulazione della squadra dovessero esserci problemi, si potrebbe arrivare pure a otto, ma sempre al costo di sei.

Tutti, sindaco compreso, si taglieranno i compensi in proporzione. “Il saldo deve essere sempre per sei, ci tagliamo lo stipendio, sindaco compreso.

Per me non è un problema di numeri, se esistono esigenze reali su specifiche competenze, penso al lavoro, un assessore in più lo metto. Ma i costi per l’amministrazione devono rimanere invariati”.

L’agenda delle cose da fare è fitta, un incontro a breve per Villa Rosa, ridurre i servizi esternalizzati dall’amministrazione dove possibile: “Per favorire l’occupazione locale e la costituzione d’imprese di giovani e cooperative composte anche di persone che hanno perso posto di lavoro”.

Quindi si adopererà per far riaprire Ferento, altra promessa fatta in campagna elettorale e predisporre tutto per l’estate viterbese, con gli eventi da organizzare, prossimo dei quali Caffeina.

“Mi occuperò subito dell’arsenico – precisa Michelini – intanto incontrando Zingaretti per avere garanzie che tutti i dearsenificatori partano e nel medio periodo trovare altre soluzioni, quindi chiederò d’incontrare il presidente Letta per inserire nel decreto sviluppo, la defiscalizzazione per chi ha installato in casa o nella propria attività commerciale un impianto di dearsenificazione.

Ponendo che abbia sostenuto una spesa di mille euro, potrà avere un recupero di 360 euro in minori tasse”.

Quindi una ricognizione di tutte le opere appaltate per il Plus, dagli ascensori in giù: “Voglio confrontarmi con le realtà viterbesi – precisa Michelini – mi piacerebbe valutare l’impatto che questi progetti hanno sulla città. Non li ho visti, chiederò un incontro con gli uffici tecnici.

Sicuramente andranno tutti bene, ma io, seppure siano opere approvate, non voglio realizzarle se non sono condivise. Ripeto, sicuramente andranno tutte bene, ma me ne voglio accertare”.

Quindi far trasferire appena possibile il museo civico all’ex mattatoio, non appena sarà inaugurato: “Non è ammissibile – conclude Michelini – che una città di cultura non abbia un proprio museo perfettamente agibile, poi ovviamente le ex Terme Inps.

Con Zingaretti lavoreremo perché l’intera proprietà della struttura torni al Comune e si possa far partire il bando rivolto a chi ha interessa a utilizzare il sito”.

Giuseppe Ferlicca


Condividi la notizia:
11 giugno, 2013

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/e-morta-irene-cara-vinse-loscar-per-fame-e-flashdance/