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Viterbo - Se ne sono accorti il giorno della partenza, dopo quattro giorni di visita: "Ci sentiamo traditi dalla città" - Avevano posteggiato nel parcheggio libero di piazza Campoboio

Coppia di turisti beffata dai divieti di sosta “ballerini”, costosa gita in bus al Poggino per recuperare l’auto rimossa

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Viterbo - La rimozione delle automobili in via Tommaso Carletti

Viterbo – Valanga di rimozioni di auto in centro (foto di repertorio)

Viterbo – (sil.co.) – Coppia di turisti, un italiano e un inglese, beffata dai divieti di sosta “ballerini”.

Come sta capitando in questa travagliata e torrida estate a decine di viterbesi, anche dei turisti – ignari che sarebbero entrati anche loro a far parte della folta schiera – non hanno trovato la macchina dove l’avevano parcheggiata all’inizio della settimana di vacanza nel capoluogo, perché rimossa dalla polizia municipale per fare spazio all’ormai temutissimo rito dello sfalcio dell’erba.

I due, che alloggiavano presso un albergo in pieno centro, entrando da porta Fiorentina, lunedì 21 agosto hanno lasciato la vettura nel parcheggio libero di piazza Campoboio, dietro l’Inps, che gli era stato consigliato.

Il giorno successivo, martedì 22 agosto, quando sarebbero comparsi gli ormai famigerati divieti di sosta per il taglio dell’erba, i due turisti sarebbero stati a spasso a piedi, alla scoperta della città dei papi. Una passeggiata tira l’altra, sono passati anche mercoledì e giovedì, senza pensare più alla macchina della quale, se uno viene in visita a Viterbo, si può anche fare a meno. 

La doccia fredda è arrivata ieri quando, con le vacanze ormai agli sgoccioli, i due ragazzi sono tornati al parcheggio, scoprendo che l’auto non c’era più e che non l’avevano portata via i ladri bensì il carro attrezzi. Morale della favola, sono dovuti andare alla fermata dell’autobus per andare a recuperare, come sempre a caro prezzo, la vettura presso il deposito convenzionato del Poggino. 

“Più che arrabbiati erano amareggiati, mai si sarebbero aspettati di trovare una sorpresa del genere al termine della vacanza. Una sorpresa costosa, oltretutto, per due giovani che per l’intera settimana avevano alloggiato, mangiato, speso soldi nel capoluogo. Hanno detto di essersi sentiti traditi dalla nostra città, di cui certo non conserveranno un bel ricordo”, spiega un viterbese che, dopo averli aiutati a raccapezzarsi per andar a recuperare la macchina, è diventato portavoce della loro delusione che, c’è da scommetterci, varcherà le mura del capoluogo.

 


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26 agosto, 2023

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