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Ambiente - Ecco quali specie si potranno cacciare e a quali condizioni - Per la tortora limite regionale di 5.534 capi

Via alla caccia nel Lazio, dal 2 settembre quattro giorni di preapertura

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Una battuta di caccia

Una battuta di caccia

Caccia - Tortore abbattibili per Atc

Caccia – Tortore abbattibili per Atc

Viterbo – (b.b.) – Stagione venatoria nel Lazio, dal 2 settembre al via i quattro giorni di preapertura.

In attesa dell’apertura generale di domenica 17, si potranno imbracciare i fucili il 2, il 3, il 9 e il 10 settembre. L’apertura anticipata della caccia, così come sottolineato nel decreto a firma del presidente della regione Francesco Rocca, riguarderà solamente tre specie: la tortora (2 e 3 settembre), la cornacchia grigia e la gazza (2, 3, 9 e 10 settembre). E non potrà essere effettuata nei territori compresi nelle Zps, le zone di protezione speciale. 

Nelle quattro giornate di preapertura l’esercizio venatoria sarà consentito dalle ore 5,35 alle ore 19,40, esclusivamente da appostamento fisso o temporaneo e senza l’ausilio del cane. Inoltre, come si legge nel decreto, “gli appostamenti temporanei non possono essere installati prima di tre ore dall’inizio dell’orario di caccia e il sito dell’appostamento temporaneo, al termine dell’azione di caccia, deve essere liberato del materiale usato a cura di colui che ne ha fruito”.

Per quanto riguarda la tortora, nel corso dell’intera stagione venatoria – compreso il periodo di apertura anticipata -, potranno essere abbattuti su tutto il territorio regionale un massimo di 5.534 capi. 404 e 493 rispettivamente negli ambititi territoriali di cacca Vt1 e Vt2.

“La caccia alla tortora su tutto il territorio venabile regionale – spiega ancora il decreto -, sarà consentita ai soli cacciatori che presentino apposita richiesta all’ATC di competenza e che ricevano l’assegnazione del numero massimo di capi abbattibili. Valutato il numero dei richiedenti, potrà essere previsto un sistema di contingentamento dei capi abbattibili per singolo cacciatore, che potrà essere inferiore ai massimi indicati nel Piano di gestione nazionale per la tortora selvatica (5 giornalieri e 15 stagionali). Nel caso che i cacciatori richiedenti l’autorizzazione per la caccia alla tortora siano superiori ai capi previsti per singolo Atc verranno autorizzati nel rispetto della cronologia delle domande presentate. Il numero dei prelievi assegnato al cacciatore è comprensivo dei prelievi eventualmente effettuati in Aziende faunistico venatorie. L’autorizzazione, durante l’azione di caccia, deve essere in possesso del cacciatore e a richiesta esibita agli addetti alla vigilanza venatoria di cui all’articolo 43 della L. R. 17/95. Entro, e non oltre, il 27 ottobre 2023 i cacciatori autorizzati alla caccia alla specie tortora devono rendicontare gli abbattimenti eseguiti all’Atc di competenza, anche se in numero degli abbattimenti è pari a 0. I cacciatori autorizzati al prelievo della specie tortora nella precedente stagione 2022/2023, che non hanno provveduto a rendicontare gli abbattimenti effettuati all’Atc di competenza, sono esclusi dall’assegnazione dei capi da abbattere per la stagione 2023/2024.”.

Nei giorni 02, 03, 09 e 10 settembre 2023, si ricorda infine, non è consentito l’addestramento dei cani. 


Ecco di seguito il calendario completo della stagione venatoria 2023-2024 nel Lazio

a) Specie cacciabili dal 17 settembre 2023 al 30 settembre 2023: tortora (prelievo consentito ai soli cacciatori autorizzati).
b) Specie cacciabili dal 17 settembre 2023 al 30 ottobre 2023: quaglia.
c) Specie cacciabili dal 17 settembre 2023 al 10 dicembre 2023: lepre europea.
d) Specie cacciabili dal 17 settembre 2023 al 31 dicembre 2023: coniglio selvatico, fagiano, merlo.
e) Specie cacciabili dal 17 settembre 2023 al 15 gennaio 2024: cornacchia grigia, gazza.
f) Specie cacciabili dal 17 settembre 2023 al 31 gennaio 2024: alzavola, beccaccino, canapiglia, codone, fischione, folaga, frullino, gallinella d’acqua, germano reale, marzaiola, mestolone, moriglione (prelievo consentito ai soli cacciatori autorizzati), porciglione, volpe.
g) Specie cacciabili dal 1 ottobre 2023 al 31 dicembre 2023: allodola.
h) Specie cacciabili dal 1 ottobre 2023 al 20 gennaio 2024: beccaccia.
i) Specie cacciabili dal 1 ottobre 2023 al 31 gennaio 2024: cesena, colombaccio, ghiandaia, tordo bottaccio, tordo sassello.
j) Specie cacciabile dal 1 ottobre 2023 al 30 novembre 2023: starna.
k) Specie cacciabili dal 1 novembre 2023 al 31 gennaio 2024: cinghiale.
l) Specie cacciabili dal 1 al 10 febbraio 2024 compreso: colombaccio e ghiandaia.


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30 agosto, 2023

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