Viterbo – (p.c.) – È tutto pronto per la prima tappa della manifestazione “In cammino sulle vie dell’esilio di Santa Rosa”. Anche le previsioni meteo sono buone. Domenica prossima 10 settembre inizierà la prima tappa dell’itinerario naturalistico e religioso di rara bellezza che attraversa boschi, sorgenti e castelli medioevali, rievocando l’esilio subito dalla Santa patrona di Viterbo il 4 dicembre del 1250.
La manifestazione quest’anno è alla sua diciannovesima edizione ed è organizzata come sempre dall’associazione Take off. E’ patrocinata dal Comune di Viterbo e organizzata in collaborazione con l’associazione Ex facchini di Santa Rosa.
Tutto accadde 773 anni fa, in pieno inverno, quando la giovane Rosa, dopo essersi vista rifiutare l’ingresso in convento, insieme alla sua famiglia, fu costretta dal podestà Mainetto Bovoli di nomina imperiale all’esilio e da Viterbo dovette raggiungere a piedi prima Soriano nel Cimino, poi Vitorchiano prima del suo rientro in città e della sua morte che avvenne poche settimane dopo, precisamente il 6 marzo 1251.
Il suggestivo percorso è stato, come ogni anno, verificato e liberato dai rovi, dai tronchi caduti e dalle erbacce grazie anche all’impegno dell’associazione Gea – gestione e educazione ambientale sempre presente per quanto riguarda la pulizia del tratto situato all’interno della tenuta di sant’Egidio.
“Per Rosa, viste le sue condizioni fisiche precarie – afferma Silvio Cappelli ideatore e organizzatore dell’iniziativa – l’esilio dalla città di Viterbo fu una specie di condanna a morte e, infatti, morì dopo circa tre mesi. La nostra rievocazione, oltre a rinnovare gli importanti valori religiosi, dedica una particolare attenzione anche a quanti ancora oggi subiscono l’affronto dell’esilio, dell’emarginazione, della deportazione, con perdita della dignità umana, a causa delle guerre e delle persecuzioni ideologiche. Il nostro pensiero durante il Cammino, dunque, andrà a quanti ancora oggi perdono la vita per fuggire dalla propria terra e a tutte le donne emarginate che, come Rosa, subiscono violenze di ogni genere. Un disagio molto attuale quello dell’esclusione, dell’isolamento, e della violenza, purtroppo, vissuto da molte persone”.
Ad assistere i partecipanti lungo il percorso la Croce Rossa Italiana, la guida turistica Anna Rita Properzi e diversi altri collaboratori dell’associazione Ex facchini di Santa Rosa.
Tutte le informazioni relative a questa iniziativa si potranno trovare sulla pagina Facebook “In cammino sulle vie dell’esilio di Santa Rosa da Viterbo” oppure telefonando al 3382129568
Questo il programma: Domenica 10 settembre: appuntamento a Viterbo in piazza della Crocetta alle 8,30 per partire a piedi in direzione di Soriano nel Cimino con punto ristoro sulla Strada Romana e pranzo presso le sorgenti Acquaspasa. Lunghezza del percorso 16 chilometri circa. Tempo di percorrenza 7 ore circa. Ritorno con mezzi propri o con il treno delle ore 17,30.
Domenica 17 settembre: appuntamento a Soriano nel Cimino in piazza Vittorio Emanuele alle 8,30 per partire in direzione di Vitorchiano. Ci saranno due pulmini che partiranno da Viterbo alle ore 7,30 direzione Soriano nel Cimino. Stessa cosa per il ritorno da Vitorchiano a Viterbo. Lunghezza del percorso 16 chilometri circa. Tempo di percorrenza 7,00 ore circa. Servizio ferroviario e orari: partenza da Viterbo ore 6,50 con arrivo a Soriano nel Cimino alle ore 7,22; per il ritorno partenza da Vitorchiano alle ore 17,44 con arrivo a Viterbo alle ore 18,00.
Domenica 24 settembre: appuntamento a Vitorchiano, all’interno della porta principale del paese, alle 8,30 per partire in direzione di Viterbo con punto di ristoro nei pressi della stazione ex Roma Nord e passaggio nel territorio di Bagnaia. Lunghezza del percorso 15 chilometri circa. Tempo di percorrenza 6 ore circa. Servizio ferroviario e orari: partenza da Viterbo ore 6,50 con arrivo a Vitorchiano alle ore 7,08. Ci sarà un pulmino che partirà da Viterbo alle ore 7,30 direzione Vitorchiano.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY