Civita Castellana – “Sono stata letteralmente sequestrata nel mio negozio e poi aggredita dall’attore turco Can Yaman”. A riportare la notizia il Messaggero, secondo cui una commerciante di Civita Castellana, dove nei giorni scorsi erano in corso le riprese della fortunata serie televisiva “Viola come il mare 2”, avrebbe denunciato per aggressione l’attore.
“È entrato nel mio negozio come una furia – avrebbe raccontato la titolare di un negozio di abbigliamento in piazza Matteotti – dicendomi di spegnere la musica. Hanno dovuto trattenerlo in quattro perché voleva avventarsi contro di me. Ha anche dato un calcio a una delle persone che tentavano di tenerlo fermo. Io mi sono spaventata moltissimo”.
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
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