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Sutri - Il 16 luglio all'anfiteatro romano

Robert Glasper al Tuscia in Jazz festival

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Olin Glasper

Olin Glasper

L'anfiteatro romano

L’anfiteatro romano

Riceviamo e pubblichiamo – In attesa della presentazione del programma definitivo il Tuscia in Jazz annuncia un altro colpo straordinario.

Il 16 luglio alle 21.30 a Sutri nella straordinaria atmosfera dell’anfiteatro romano si terrà nell’ambito del Tuscia in Jazz il concerto di uno dei più innovativi musicisti del panorama internazionale. Vincitore del Grammy Award del 2013 nella categoria “Best R&B album” con il suo quinto lavoro “Black Radio”, Robert Glasper suonerà al Tuscia in Jazz Festival, in una delle sue due uniche date in Italia, con il gruppo Experiment, un quartetto dove l’influenza dell’hip-hop è più marcata ed evidente.

Robert Glasper si è fatto notare nei primi anni dello scorso decennio per una musica che al jazz accosta con gusto le influenze della moderna black music. Pianista dalla solidissima preparazione, si propone oggi regolarmente in settings diversi e complementari: al tradizionale e classico piano jazz trio alterna infatti il gruppo Experiment, un quartetto dove l’influenza dell’hip-hop è più marcata ed evidente.

Glasper è cresciuto nel Texas in una famiglia, dove la madre era pure musicista, cantante e pianista di gospel nelle chiese battiste, di jazz e blues nei club e nei locali dell’area di Houston. La frequentazione di tali ambienti musicali costituisce la sua prima e basilare formazione del giovane Robert. Si iscriverà in seguito alla High School per le arti e lo spettacolo di Houston, perfezionandosi poi dopo la laurea alla New School University di New York.

E’ qui che entrerà in contatto con musicisti di vaglia come il bassista Christian McBride, il sassofonista Kenny Garrett, il trombettista Roy Hargrove con i quali troverà i primi importanti ingaggi da professionista. Accanto ad una ormai avviata carriera di jazzista, Glasper entra pure nel giro della nuova black music e inizia a lavorare con artisti di soul e R&B come Bilal ed Eryka Badu ed i rapper Mos Def, Q-Tip, Common, Talib Kweli.

L’esordio discografico come leader del 2004 intitolato Mood viene notato anche dai tipi della Blue Note che lo scritturano per gli album Canvas, dell’anno successivo, e In my element del 2007. In tutti questi lavori elementi comuni sono un repertorio molto diversificato – da brani originali a riprese di Duke Ellington, Herbie Hancock, Radiohead – l’utilizzo di una strumentazione sia acustica che elettrica (Fender Rhodes) e la presenza di ospiti dalle esperienze musicali le più diverse.

Tutto ciò è coerente preludio al successivo lavoro di Glasper, Double-Booked (2009), un titolo che gioca su un presunto doppio ingaggio del pianista, la stessa sera, sia con il trombettista Terence Blanchard che con il gruppo soul & hip hop The Roots. Già programmatico nel titolo, l’album ben illustra la doppia anima della sua musica: da una parte quella più classica con il setting piano-basso-batteria, dall’altra quella groovy e funk-oriented con la band Experiment. Con il suo quinto lavoro “Black Radio” vince il Grammy Award del 2013 nella categoria “Best R&B Album”, che lo consacra definitivamente.

Un evento straordinario per il Tuscia in Jazz, dopo Hiromi nel 2012 a Ferento, ospitiamo al nostro festival un altro grande protagonista della musica contemporanea. Questo grande concerto è stato possibile grazie alla sinergia tra più realtà ed è il risultato del progetto Festival di Tuscia, un progetto che racchiude i più importanti festival viterbesi in un cartellone unico. Voglio ringraziare oltre all’amministrazione di Sutri il direttore di Teatri di Pietra Aurelio Gatti e la direttrice della Stagione Teatrale di Ferento Patrizia Natali. Vorrei ricordare che questa estate Robert Glasper terrà solo due concerti in Italia.

Uno ad Umbria Jazz ed uno a Tuscia in Jazz. Io ho avuto la possibilità di portarlo già in Italia nel 2012 alla Spezia, ed il ricordo del suo grandissimo concerto è ancora vivo in me. Vi consiglio vivamente di non perdere questo concerto.

Alla musica di Robert Glasper si affiancherà la magia della location del concerto l’Anfiteatro Romano di Sutri. Grazie al comune e all’assessorato al parco archeologico di Sutri e alla collaborazione di Teatri di Pietra è stato possibile realizzare il concerto in questo bellissimo e millenario teatro. L’ingresso al concerto sarà di euro 15 e saranno disponibili solo 300 posti. Il biglietti del concerto sono acquistabili online su www.ciaotickets.com e allo Stratos Caffè di Sutri.

Italo Leali
Tuscia in jazz


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20 giugno, 2013

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