Viterbo – “Cinghiali, la sindaca pensa di risolvere il problema multando i cittadini”. Dopo l’intervento in consiglio comunale, Francesca Sanna (Pd) torna su un problema che coinvolge molti viterbesi.
“In consiglio comunale – ricorda Sanna – ho sollevato per l’ennesima volta i problemi legati alla presenza dei cinghiali in città. La mia richiesta al sindaco è stata diretta, ho chiesto cosa stesse facendo l’amministrazione al riguardo. Ho cercato di capire se c’è da parte del sindaco la giusta percezione del problema, che è sì di sanità e decoro, ma soprattutto di sicurezza.
Trovare un branco di bestioline di quella stazza davanti al portone di casa, non è piacevole. Non sono aggressivi, è vero, ma cosa succede se ho in mano il sacchetto dell’umido che sto correttamente conferendo nel mio mastello nel giorno giusto per la differenziata? Siamo sicuri che i nostri amici cinghiali si allontanerebbero senza tentare di arrivare al cibo?”.
Una situazione che chiede interventi immediati: “Aspettiamo che qualcuno si faccia male? Aspettiamo una denuncia?”.
Nel suo intervento, la sindaca Frontini ha rimandato a regione e provincia le responsabilità, ma pure sui viterbesi: “Posso capire che il problema non è di facile risoluzione – continua Sanna – ma non accetto la risposta del sindaco che riversa la responsabilità della presenza dei cinghiali sugli enti sovraordinati, provincia e regione e soprattutto sui cittadini che non effettuano la raccolta differenziata correttamente.
Siamo al paradosso, addirittura una velata minaccia, neanche tanto velata, il sindaco dice che si vedrà costretta a ricorrere alle sanzioni per il non corretto conferimento dei rifiuti sia per tipologia che per giorno, al fine di arginare il problema dei cinghiali.
Anziché preoccuparsi di trovare un modo per garantire la pubblica sicurezza in città, pensa di risolvere il problema sanzionando comportamenti non corretti. Sicuramente una raccolta differenziata corretta aiuterebbe ma forse è opportuno affrontare il problema concretamente, in maniera costruttiva e non polemica.
Speravo che l’amministrazione avesse fatto dei passi avanti visto che se ne parla ormai da mesi di questo delicato argomento. Credevo fossero state chieste consulenze al riguardo, magari che si fosse costituito un tavolo tecnico per mettere insieme esperti con diverse competenze che permettesse di analizzare, valutare e fare proposte per risolvere questo problema.
Niente di tutto questo. Solo la ricerca di qualcuno a cui dare la colpa. Parlando con i cittadini emerge un aspetto sconcertante, la presenza dei cinghiali sta diventando normale.
Certo un branco di cinghiali alle porte della città sarebbe un bel biglietto da visita per la capitale della cultura”.
– Frontini: “Emergenza cinghiali: il comune non ha poteri, i rifiuti vanno conferiti correttamente”
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