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Politica - I consiglieri regionali del M5s, Valerio Novelli e Adriano Zuccalà: "Il Lazio non è immune dal problema che investe migliaia di lavoratori sfruttati e sottopagati"

“Salario minimo, presentata mozione per l’avanzamento dell’iter della proposta di legge”

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Il consiglio regionale - Regione Lazio

Il consiglio regionale – Regione Lazio

Roma – Riceviamo e pubblichiamo – “La regione Lazio non è immune dal problema che investe migliaia di lavoratori sfruttati e sottopagati e sono soprattutto i giovani e le donne a ricevere una retribuzione al di sotto della soglia di dignità. Con la proposta di legge sul Salario minimo, a prima firma Giuseppe Conte possiamo garantire stipendi proporzionati alla qualità e alla quantità di lavoro e assicurare ai lavoratori un’esistenza libera e dignitosa. Per questo abbiamo presentato una mozione che impegna il presidente della giunta regionale a sostenere in conferenza stato-regioni e in tutte le sedi opportune, di concerto con le parti sociali e le organizzazioni sindacali, tutti gli atti e le misure che portino al regolare avanzamento dell’iter della proposta di legge n. 1275, per un salario minimo orario per i lavoratori, sia pubblici che privati”. Lo dichiarano i consiglieri del Movimento 5 Stelle alla Regione Lazio, Valerio Novelli e Adriano Zuccalà.

“Con la mozione – continuano i consiglieri M5S – chiediamo anche di sostenere, nelle stesse sedi, l’istituzione di una commissione ad hoc, composta da rappresentanti istituzionali e sociali, il cui mandato principale consisterà nel proporre periodicamente l’aggiornamento del trattamento economico orario minimo. Su proposta della commissione l’aggiornamento verrà decretato dal ministro del Lavoro e delle politiche sociali, il quale avrà anche compiti di controllo e monitoraggio sul rispetto delle retribuzioni e sull’andamento della contrattazione collettiva nei vari settori”.

“Sono tantissimi i lavoratori in condizioni di povertà lavorativa, valorizzare la centralità della contrattazione collettiva nazionale e stabilire un salario minimo legale in linea con gli standard europei, significa assicurare una retribuzione dignitosa e congrua, contribuendo alla creazione di un mercato del lavoro più inclusivo, giusto ed equo e riducendo le disparità, compreso il divario salariale tra i generi”, concludono Zuccalà e Novelli.

Ufficio Comunicazione M5S Regione Lazio


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20 settembre, 2023

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