Viterbo – (fed.foc.) – “Furti in via Giacomo Matteotti, non siamo tutelati da nessuno e abbiamo paura…”. Alcune commercianti del centro lanciano l’appello alla sindaca Frontini: “Faccia qualcosa per tutelare le nostre attività e la sicurezza sul lavoro”.
La denuncia arriva via social da due commercianti di un negozio di abbigliamento in via Giacomo Matteotti nel cuore del centro storico di Viterbo, testimoni di quanto accaduto sabato pomeriggio.
“Ci troviamo a fare questa segnalazione con lo scopo di denunciare queste situazione che tutti noi commercianti del centro storico viviamo ogni santo giorno. Spesso accade anche più di una volta al giorno. Paghiamo le tasse, l’iva, stipendi contributi. Non siamo tutelati per nulla”, sottolineano le commercianti.
Alle 15,50 di sabato 23 settembre, stando a quanto ricostruito, un malvivente sotto effetto di qualche sostanza stupefacente e in uno stato di ubriachezza avanzato, si sarebbe spogliato dei suoi abiti in mezzo alla via per poi entrare nei negozi aperti e di tentare di rubare qualche oggetto in esposizione. “Non se ne può più – dicono in una storia su Facebook le due donne -. Ci siamo chiuse a chiave nel negozio per tutelarci. Non si può lavorare con la porta d’entrata chiusa a chiave nel 2023”.
Una via, quella di Giacomo Matteotti ferma commercialmente e in difficoltà da quattro mesi a causa dei lavori in corso. Nel completo degrado e nell’abbandono più totale. “Tra commercianti non ci si può aiutare, anche se uno urla l’altro non recepisce la richiesta d’aiuto… Con i matti che girano, bisogna stare attenti”.
“Non ci sentiamo sicure per venire a lavorare o andare a fare shopping al centro – ribadiscono la commercianti -. Chiediamo di intervenire e che venga messa una pattuglia delle forze dell’ordine h24 a piazza della Rocca tutti i giorni. Troppe situazioni accadono lì come in via Giacomo Matteotti, via della Cava, piazza San Faustino”.
Diverse sono le segnalazioni che sono giunte al 112 di Viterbo. L’uomo, pare, sia noto alle forze dell’ordine e non sarebbe la prima volta che è stato fermato dagli agenti.
“Lo hanno trattenuto 10 minuti e poi l’hanno rilasciato – spiegano le due commercianti -. È entrato in un negozio di casalinghi e abbigliamento a piazza della Rocca e ha rubato. I proprietari lo hanno rincorso… chissà se l’hanno preso. Mezzo nudo, sputi, insulti, calci e pugni sulle vetrine dei negozi: il delirio”.
E poi sottolineano: “Crediamo nelle forze dell’ordine, ma abbiamo bisogno di stare tranquilli ed essere tutelati. Dobbiamo sopravvivere”.
Poi l’appello disperato all’amministrazione comunale targata Frontini. Una richiesta d’aiuto da parte di lavoratrici che vogliono un cambiamento della città e vogliono svolgere la propria attività in totale sicurezza e serenità senza paura o terrore: “Cerchiamo di essere uniti e di tutelarci in qualche modo… sia chi è genitore che sa che i propri figli girano per il centro storico e sia per noi commercianti che lavoriamo tutti i giorni qui a servizio dei clienti fino a sera tarda. Noi ce la mettiamo tutta. Chiediamo al comune di Viterbo vista la situazione caotica in centro e in pieno giorno di mettere delle pattuglie fisse – sottolineano le commercianti di via Matteotti -. Se abbiamo un’urgenza devono accorrere subito. Sindaca Chiara Frontini abbiamo il cantiere da 4 mesi che ci ha tolto il passaggio, senza illuminazione, una via principale totalmente dimenticata. Viterbo deve diventare una città turistica e più sicura per tutti, turisti, bambini, commercianti. Faccia qualcosa”.
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