Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - I dati Istat sul censimento relativi al 2021 - Nella Tuscia ci sono 29 mila 870 stranieri e costituiscono il 9,7% della popolazione

Nella Tuscia diminuiscono le nascite e il tasso di mortalità è più alto di quello medio regionale e nazionale

Condividi la notizia:

Culle vuote

Culla

Viterbo – Nella Tuscia diminuiscono le nascite, aumenta il tasso migratorio e il tasso di mortalità è più alto di quello medio regionale e nazionale. I dati sono quelli recentemente diffusi dall’Istat e riguardano “Il censimento permanente della popolazione nel Lazio” in riferimento all’anno 2021.

Uno studio che parte dai dati regionali, per poi focalizzarsi sulle cinque province: Frosinone, Latina, Rieti, Roma e Viterbo.

Su scala locale il primo dato da rilevare è che nel 2020 nella provincia di Viterbo i cittadini erano 308mila 830 e nel 2021 sono passati ad essere 308mila 737. Una diminuzione di 93 abitanti, con una variazione che non viene rilevata a livello percentuale. Il calo però aumenta se confrontato al 2011, quando i viterbesi erano 312 mila 864. Dal 2011 al 2021, la provincia di Viterbo è comunque quella che ha subito meno il crollo demografico, considerando anche che solo Roma e Latina sono in positivo registrando l’aumento del 5,5% e del 4,2%. 

Per quanto riguarda la natalità e la mortalità, nel viterbese nel 2021 il tasso di natalità era del 5,8, facendo registrare un calo rispetto al 2020 quando era del 5,9. Da sottolineare che Viterbo nel 2021 registra il tasso di natalità più basso tra le province, dopo Rieti che nel 2021 ha un tasso di natalità del 5,7. 

Nel viterbese, inoltre, il tasso di mortalità è più alto di quello medio regionale e nazionale. Si parla di un 12,8% sia per il 202o sia per il 2021. E la nostra è, nel 2021, la seconda provincia nel Lazio con l’età media più elevata: 47,4 anni. 

Lo studio si concentra anche sul tasso migratorio. Nel viterbese, con dati aggiornati al 2021, ci sono 29 mila 870 stranieri e costituiscono il 9,7% della popolazione. Con una variazione di percentuale sul 2020 di +0,3. 

Per quanto riguarda il Lazio, il report a livello regionale rileva che “la popolazione legale nel Lazio, definita sulla base del censimento, al 31 dicembre 2021 ammonta a 5.714.882 residenti, in calo dello 0,3% rispetto al 2020 (-15.517 individui) e in aumento del 3,9% rispetto al 2011. Il decremento rispetto al 2020 si deve alla dinamica naturale negativa non compensata dalla correzione censuaria positiva e da un saldo migratorio in ripresa”.

“Il tasso di mortalità è aumentato, passando dal 10,9 per mille del 2020 all’11,2 per mille del 2021 con un picco del 13,8 per mille nella provincia di Rieti. Gli stranieri censiti sono 618.142 (-17.427 rispetto al 2020), circa 12 cittadini ogni 100 censiti. Provengono da 186 paesi, prevalentemente da Romania (31,8%), Filippine (6,9%) e Bangladesh (6,5%)”, spiega il documento.

Nello studio si rivela inoltre che nel Lazio “l’età media si è innalzata rispetto al 2020 da 45,7 a 46,0 anni. Latina e Roma sono le province più giovani (rispettivamente 45,2 e 45,8 anni), mentre Rieti quella più anziana (oltre i 48 anni)”.


Condividi la notizia:
25 settembre, 2023

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/e-il-nostro-primo-natale-facciamoci-un-in-bocca-al-lupo/