San Lorenzo Nuovo – Trema ancora la terra a nord della Tuscia. Sebbene lo sciame sismico che nel corso del fine settimana ha interessato le sponde settentrionali del lago di Bolsena sia nettamente e sensibilmente diminuito, anche nella giornata di ieri si è registrata una leggera scossa. A San Lorenzo Nuovo. Alle 10,30, con una magnitudo di 2 punti e una profondità di 6 chilometri.
Sciame sismico – L’epicentro a San Lorenzo Nuovo
Da giovedì scorso la terra ha tremato tra Bolsena, San Lorenzo Nuovo e Acquapendente. Scosse di media e più bassa intensità che hanno portato i sindaci a chiudere le scuole nella giornata di venerdì. Una decisione puramente precauzionale, come tutti hanno sottolineato. Ma da questa mattina, dopo che i fenomeni sono andati gradualmente diminuendo, la situazione torna alla normalità e gli studenti sono pronti a rientrare in classe. Al suono della campanella, ognuno al proprio banco.
L’ultimo comune a registrare lievi scosse è stato San Lorenzo Nuovo. Nella giornata di sabato sono state tutte sotto i 2 punti, non sono state quindi avvertite dalla popolazione. Stando a quanto riferisce il sito dell’Ingv, il 30 settembre la terra ha tremato sette volte. Alle 2,34, alle 3,18, alle 3,57, alle 4,20, alle 5,17 e il minuto successivo. Poi di nuovo alle 6,45. Lo sciame sismico ha fatto registrare scosse che oscillavano dall’1.1 all’1.7, quella delle 5,18. Di nuovo una scossa poi, ieri, che ha toccato i 2 punti di magnitudo.
Lo sciame sismico registrato nell’alta Tuscia
“A parte questo singolo episodio, non si sono più registrate scosse di particolare intensità – commenta il sindaco Massimo Bambini -, per cui questa mattina si torna sui banchi di scuola. Ovviamente continueremo a monitorare i dati, nel caso in cui dovesse ricominciare una qualsiasi attività”.
A Bolsena la situazione sembrerebbe essere rientrata da giorni ormai. L’ultima scossa registrata risale a venerdì, il 29 settembre, alle 22,50. Una scossa di magnitudo di 1.6 con una profondità di 5 chilometri. Così come ad Acquapendente. L’ultima scia di sciame sismico è stata registrata venerdì alle 21,54. Anche qui stessa magnitudo di Bolsena, ma ad una maggiore profondità. 9 chilometri sotto terra.
Sciame sismico nell’Alta Tuscia – La liste delle scosse più intense – Clicca per ingrandire
“Ormai da oltre 24 ore la situazione sembra essere tornata alla normalità . spiega il sindaco di Bolsena, Paolo Dottarelli -, per cui abbiamo deciso per la riapertura delle scuole, anche in accordo con protezione civile con cui in questi giorni siamo stati perennemente in contatto”.
Dell’intero sciame sismico che ha colpito l’area a nord della provincia, le scosse più importanti e significative, avvertite anche dalle popolazioni, sono state registrate nella giornata del 28 settembre. Scosse che hanno poi portato i sindaci della zona a chiudere le scuole per il giorno successivo. Sono state registrate a San Lorenzo, con una magnitudo di 3.1 alle 21,27 di giovedì e di 2.6, una manciata di minuti prima delle 22.
Barbara Bianchi
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