Riceviamo e pubblichiamo – Quest’anno ricorre il trentesimo anniversario della morte del Maestro Antonio Pieri.
I membri del consiglio direttivo e il presidente del Centro ricerche e studi di Ronciglione ritengono doveroso ricordare l’uomo che oltre ad essere uno dei soci fondatori del Crs ha rappresentato più di ogni altro, il nostro paese in tutti i suoi aspetti.
Intere generazioni hanno costruito insieme a lui, una solida cultura di base fondata oltre che sullo studio dei testi su esperienze reali, anticipando di anni i dettami della pedagogia contemporanea ma anche e soprattutto quei valori etici e morali che contribuiscono alla formazione integrale dell’uomo.
Ma non basta, Antonio Pieri era un artista e come tale ha immortalato il nostro paese e tutto il territorio, con immagini che ci tramandano un “come eravamo” di non lontana memoria. E chi non ha a cuore la propria storia? Chi non guarda con piacere un angolo, uno scorcio, un edificio e in esso si riconosce?
E’ questo che ha fatto per noi il Maestro Pieri. Disegni, acquerelli, lavori a china e olio con pennello o spatola, tutte tecniche da lui sperimentate e spesso insegnate ai suoi allievi. Quale modo migliore allora per ricordarlo se non con una mostra che possa raccogliere i suoi lavori? Auspichiamo la collaborazione di tutti coloro che possiedono le sue opere, affinché le mettano a disposizione del Crs per poter realizzare una raccolta di grande respiro.
Un grazie anticipato a chi dimostrerà di apprezzare il progetto, riconoscendosi e condividendo valori culturali e ambientali che il Crs ha fatto sempre propri.
Lucia Girelli – Consigliere Crs
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY