– Equitalia al posto di Esattorie. La trattativa con il Comune è iniziata, dopo la rescissione del contratto con Esattorie per i soldi riscossi e non versati nelle casse comunali.
Al momento a palazzo dei Priori hanno tamponato la situazione della riscossione con la tesoreria. I tributi si pagano lì, ma rimane fuori tutta la parte coattiva, multe che vanno a ruolo e che in questo momento non sono riscosse.
“Si tratta di primi contatti – spiega il vice sindaco Luisa Ciambella – per trovare una soluzione alla parte coattiva delle riscossioni, stiamo trattando per una soluzione immediata.
E’ una parte che l’amministrazione non riscuote, avendola tolta a Esattorie”.
Sul resto, ci sono diverse ipotesi in campo: “Abbiamo più tempo per ragionare – continua Luisa Ciambella – valutiamo tutte le possibilità, non esclusa la gestione in proprio, pensiamo a soluzioni che possano salvare livelli occupazionali”.
Sono 38 i dipendenti Esattorie che dal primo aprile rischiano il posto.
In campo c’è pure la possibilità di formare un consorzio fra comuni, venerdì è previsto un incontro in prefettura.
“Pure questa è una possibilità – sottolinea il vice sindaco – anche a livello nazionale si stanno muovendo, perché il problema riguarda più di quattromila comuni. Ci sono ipotesi, ma sono ancora a livello embrionale.
Adesso stiamo cercando di sistemare fino 31 dicembre la riscossione del coattivo, poi analizzeremo con tranquillità le ipotesi migliori sull’altro fronte per garantire un servizio efficiente e i livelli occupazionali”.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY