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Viterbo - Il presidente di Dmo, Fabio Cavini: “Un progetto per superare la logica del mordi e fuggi”

“Discover Tuscia, 4 itinerari per far restare i turisti sul territorio”

di Daniele Camilli
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Fabio Cavini

Fabio Cavini


Viterbo – “Discover Tuscia, 4 itinerari per far restare i turisti sul territorio e per superare la logica del turismo mordi e fuggi”. E’ il progetto della Dmo, Destination management organization, presieduta da Fabio Cavini, presentato questa mattina all’Hotel Salus di Viterbo.

Il progetto, che si concluderà il 31 dicembre, ha vinto un bando della regione Lazio, 300 mila euro in tutto, il 70% finanziato dalla Pisana e il restante 30 dai partner che ne fanno parte, 17 in tutto, 6 pubblici e 11 privati.


Barbara Pancino

Barbara Pancino


Le Dmo sono modelli organizzativi per la gestione di destinazioni turistiche, volte a rafforzare i servizi e le risorse delle varie identità territoriali. E l’obiettivo di Discover Tuscia, the secret of Italy, questo il nome per esteso, “è proprio quello di fare in modo che i turisti restino più a lungo sul territorio. Per farlo abbiamo consorziato soggetti pubblici e privati individuando un’area ben prevista che ruota sostanzialmente attorno alla Teverina, da promuovere poi sul mercato del turismo. Abbiamo già preso contatto con 190 tour operator e, dall’11 al 13 ottobre, partecipato con un nostro stand al Ttg di Rimini, la manifestazione italiana di riferimento per la promozione del turismo mondiale in Italia e per la commercializzazione dell’offerta turistica italiana nel mondo”.


Francesco Bigiotti e Luca Profili

Francesco Bigiotti e Luca Profili


Alla presentazione di oggi, assieme a Cavini, tra gli altri c’erano anche il presidente di Casa Civita Francesco Bigiotti, il sindaco di Bagnoregio Luca Profili, Simone Iocco della Majakovskij comunicazione e la destination manager del progetto Barbara Pancino.

I comuni che fanno parte dell’area individuata da Discover Tuscia sono Bagnoregio, Bolsena, Castiglione in Teverina, Celleno, Graffignano e Vitorchiano. I partner privati, invece: Casa Civita, Tuscia incantata, diocesi di Viterbo, Majakovskij comunicazione, Acas associazione culturale arte e spettacolo, Borgo la Ferriera, castello Costaguti, la via Francigena in Tuscia, Air rete di imprese Vitorchiano, Prometeus e Comunità narranti.


La presentazione del progetto Discover Tuscia

La presentazione del progetto Discover Tuscia


Un progetto che, tra i suoi punti di forza, vede al suo interno il borgo di Civita di Bagnoregio “dove il turismo – ha sottolineato Bigiotti – è tornato ai livelli precedenti al Covid. Per il prossimo anno puntiamo ad avere 800 mila turisti di cui il 40% stranieri”.

Gli itinerari sono in tutto 4, consultabili sul sito internet discovertuscia.it. Il primo è borghi storici, poi a seguire religioso, secret e avventura.

“Un progetto importante – ha evidenziato Profili -, un progetto di cui essere felici e che evidenzia un fatto su tutti: mettere insieme i comuni riesce sempre più ai privati e sempre meno agli enti pubblici”.

Daniele Camilli


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20 ottobre, 2023

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