Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Rieti - Carabinieri - Un 66enne è stato fermato è stato fermato mentre era a caccia con il suo segugio

Usava collare elettrico alla massima intensità per addestrare il cane

Condividi la notizia:

Rieti – Usava collare elettrico per addestrare cane, denunciato.


Il collare elettrico usato per addestrare il cane

Il collare elettrico usato per addestrare il cane


“Durante un controllo antibracconaggio nel comune di Cantalice (Ri) – fanno sapere i carabinieri in una nota – i militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Rivodutri hanno fermato e identificato un sessantaseienne intento a cacciare con il proprio cane, di razza segugio, al quale aveva applicato un collare elettrico.

Si tratta di un dispositivo da posizionare al collo dell’animale, che produce scosse, di diversa intensità e durata, attivate con un telecomando per impedirgli di svolgere determinate azioni “sgradite”.

Secondo la corte di cassazione, applicare un simile collare costituisce reato di detenzione di animali in condizioni incompatibili con la loro natura. Questo perché si tratta di “un addestramento basato esclusivamente sul dolore, lieve o forte che sia, e che incide sull’integrità psicofisica del cane, poiché la somministrazione di scariche elettriche per condizionarne i riflessi ed indurlo tramite stimoli dolorosi ai comportamenti desiderati produce effetti collaterali quali paura, ansia, depressione ed anche aggressività”.

Al momento del controllo, il collare era programmato per erogare la massima stimolazione elettrica. Il proprietario del cane, che ora rischia una pena molto severa, è stato deferito alla procura della repubblica di Rieti ed il collare è stato posto sotto sequestro. Il procedimento è ancora nella fase delle indagini preliminari ed eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’autorità giudiziaria”.


Condividi la notizia:
26 ottobre, 2023

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/via-sandro-pertini-strada-pubblica-chiusa-con-sbarra/