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L'opinione di uno sporco comunista - Un ricordo di Massolo

Quando ho incontrato Oreste…

di Valerio De Nardo
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Oreste Massolo

Oreste Massolo 

– La vita è fatta di cicli naturali, di casi fortuiti, di coincidenze. Così la scomparsa di Oreste Massolo ci spinge a ragionare su noi stessi, sulla petrarchesca caducità del nostro mondo, sulle biografie che si compiono e su quelle che si sviluppano.

Io sono arrivato a Viterbo poco più di venti anni fa e il mio campo di relazioni si è molto sviluppato, per ragioni del tutto naturali, nel territorio della sinistra. Ricordo quando Ugo Nardini conquistò la guida di palazzo Gentili e il consigliere provinciale di maggioranza Peppe Sini, a piazza d’Erbe, celebrando la vittoria ci proponeva l’assalto al palazzo dei Priori, che fu invece conquistato dall’allora giovane candidato proveniente dalla storia del Msi, oggi presidente di quella stessa Provincia.

A casa dei miei suoceri leggevo Sottovoce, che lì arrivava, con la penna aguzza di Antonello Ricci, che conobbi anni dopo alla guida del coordinamento “Salviamo l’Arcionello”, foglio poco affettuoso nei confronti dei fratelli Gigli. Pochi giorni fa qualcosa che tentiamo di definire centrosinistra ha espugnato il feudo berlusconiano viterbese, con l’appoggio dei fratelli Gigli.

In tutto questo mutare politico, Oreste Massolo io l’ho conosciuto come nonno, ben sapendo chi fosse, quale era la sua storia, che intersecava la mia nel profondo delle scelte politiche, culturali ed etiche, ma incrociandolo principalmente per gli incontri tra mio figlio e suo nipote.

Ci siamo poi ritrovati entrambi “opinionisti” di Tusciaweb: ovviamente quando ci si incontrava risultava naturale scambiarsi opinioni sugli argomenti di cui avevamo scritto.

In tutto questo, in questa relazione così banale, ma non per questo meno importante, ho avuto modo di cogliere lo spessore dell’uomo mite, della persona che conosce la misura del rispetto e il valore dell’affetto. Posso dire di sapere quanto volesse bene (tanto!) alla sua famiglia.

Mi piace ricordare il privilegio di averlo avuto come amico.

Valerio De Nardo


I funerali di Oreste Massolo si terranno in forma laica al cimitero San Lazzaro di Viterbo questo pomeriggio, 29 giugno, alle 16,30.


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29 giugno, 2013

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