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Viterbo - Lo straziante ricordo del Pianoscarano 1949 per la tragica scomparsa di Giovanni Buzzerio: “Eri uno di noi, eri uno dei nostri campioni” - Il giovane è morto ieri sera prima di iniziare il turno di lavoro

“Sorridi amico, che se lo fai forte magari ti sentiamo ancora anche noi…”

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Viterbo – “Sorridi amico, che se lo fai forte magari ti sentiamo ancora anche noi…”. È ad un post sui social che il Pianoscarano 1949 affida il ricordo struggente di Giovanni Buzzerio. Per tutti Gianni, il gigante buono, morto per un drammatico incidente ieri sera a San Martino al Cimino. È soffocato mentre stava mangiando una mozzarella prima di attaccare il suo turno di lavoro al ristorante Da Saverio. 

Pianoscarano 1949 - Premiazione Giovanni Buzzerio

Pianoscarano 1949 – Premiazione Giovanni Buzzerio


“Dopo la spedizione di Palermo – si legge sui social -, vi avevamo parlato di favole, di nuovi eroi che nella vita reale si sostituiscono ai princìpi azzurri. Non vi abbiamo però nascosto che esistono ancora i mostri, e che come nei racconti più famosi creano morte e distruzione lasciandosi dietro una scia di lacrime e disperazione.

Giovanni era uno di noi, lui, come tanti ragazzi dello Zucchero Filato, era davvero un nuovo eroe perché alla sua disabilità ha sempre saputo combattere con il sorriso e la voglia di non darsi per vinto. Come ieri, quando ha dovuto lasciare anzitempo la manifestazione sportiva organizzata all’Oliviero Bruni perché iniziava il suo turno di lavoro” raccontano dalla squadra. 

San Martino - Muore un ragazzo di 22 anni - I soccorsi sul posto

San Martino – Muore un ragazzo di 22 anni – I soccorsi sul posto


“Ieri giocava con i ragazzi di Villa Buon Respiro, e molto probabilmente sarebbe passato a giocare con loro visto il percorso che stava facendo con l’associazione. Ma era uno di noi, era uno dei nostri campioni. È difficile trovare risposte a certe tragedie ed è impossibile capire come il destino possa essere così spietato e crudele. Perché prendersela con i più deboli? Come si fa ad essere così vigliacchi?
 
Ci piace pensare Giovanni che almeno prima del tragico evento eri felice perché ripensavi al bel pomeriggio di sport che abbiamo passato tutti insieme. Perché la gente come noi non molla mai e ti promettiamo che ci proveremo anche questa volta nonostante la botta è stata grossa per tutti. Sorridi amico che se lo fai forte magari ti sentiamo ancora anche noi – si legge ancora -. Un abbraccio alla famiglia, amici e parenti…che il tempo possa aiutare a trovare un po’ di pace”. 

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6 novembre, 2023

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