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Viterbo - Sono i dati del primo semestre 2023 del Report del commissario straordinario del governo

Trentatré persone scomparse nella Tuscia che devono ancora essere ritrovate

di Daniele Camilli
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Viterbo – Sono 33 le persone scomparse nella Tuscia che devono ancora essere ritrovate. Sono i dati del Report gennaio-giugno 2023 del commissario straordinario del governo per le persone scomparse.


Viterbo - L'elicottero dei carabinieri

Viterbo – L’elicottero dei carabinieri


Nel primo semestre di quest’anno le denunce di scomparsa sono state in tutto 70, una cifra che piazza la provincia di Viterbo al 26esimo posto a livello nazionale su 83 territori censiti. Le province in Italia sono in tutto 107. Su 70 denunce, 37 persone sono state ritrovate, una è stata ritrovata morta e di 33, come già detto, ancora non c’è traccia.

Nel Lazio le denunce di scomparsa sono state 145, 119 le persone rintracciate e 26 quelle ancora da individuare.


I dati del Report del commissario straordinario del governo per le persone scomparse - I motivi dell'allontanamento

I dati del Report del commissario straordinario del governo per le persone scomparse – I motivi dell’allontanamento


A livello nazionale, nel periodo di riferimento, i dati registrati sul fenomeno dal report contano 6297 ritrovamenti su un totale di 13.031 denunce di scomparsa, con 6734 denunce ancora attive. Il 73,9% (9626 casi) delle denunce riguarda la fascia under 18, il 22,5% (2934 casi) la fascia della maggiore età e il 3,6% (471 casi) quella over 65. Per quanto attiene al genere, 2793 denunce riguardano le donne, 1925 sono state ritrovate, 11 sono morte e 868 sono ancora da ritrovare, e 10.238 gli uomini, 4372 sono stati ritrovati, 52 sono deceduti e 5866 sono ancora ricercati. Dal punto di vista della cittadinanza, gli italiani di cui è stata denunciata la scomparsa sono 4531, ritrovati 3419, morti 57, da ritrovare 112. Gli stranieri scomparsi sono stati 8500, 2878 quelli ritrovati, 6 sono morti e per 5622 la denuncia è ancora attiva.

Le cause della scomparsa censite dal commissario del governo sono in tutto 6: allontanamento da istituti o comunità, allontanamento volontario, non determinata, possibile vittima di reato, possibili disturbi psicologici e sottrazione di minore da coniuge o congiunto. La motivazione che di gran lunga raccoglie il più alto numero di denunce riguarda l’allontanamento volontario, sia per i cittadini italiani (3469) sia per gli stranieri (7403).


I dati del Report del commissario straordinario del governo per le persone scomparse - I motivi dell'allontanamento

I dati del Report del commissario straordinario del governo per le persone scomparse – I motivi dell’allontanamento


Quando qualcuno scompare bisogna infine contattare immediatamente le forze dell’ordine chiamando il numero unico di emergenza 112 oppure rivolgendosi al più vicino posto di polizia. Occorre muoversi subito perché, come avverte il video della campagna di sensibilizzazione del commissario straordinario del governo, “ogni minuto che passa diventa sempre più difficile ritracciarlo”. Il commissario per il governo sovraintende a tutte le ricerche a livello nazionale, ma è il prefetto della provincia dove è avvenuta la scomparsa che attiva le ricerche sul territorio secondo un piano provinciale. Alle forze di polizia vanno date le generalità dello scomparso, una sua fotografia recente, il suo numero di cellulare e altri dati utili al riconoscimento. Vanno date anche le eventuali motivazioni da ricollegare alla scomparsa. Le forze di polizia raccolgono la denuncia e compilano la scheda Risc con tutte le informazioni sullo scomparso per poi inserire il tutto in un database nazionale. Per le ricerche fuori dell’Unione europea, le forze dell’ordine chiedono al servizio cooperazione internazionale di polizia (Interpol) di inserire la scheda della persona scomparsa, conosciuta come Yellow notice, nel database internazionale verificando ospedali e obitori, controllando anche le attività sui cellulari e i social network informando di tutto il prefetto e se necessario l’autorità giudiziaria. La prefettura coordina inoltre le operazioni di ricerca sul campo delle forze dell’ordine e della protezione civile.

Daniele Camilli


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27 novembre, 2023

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