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Terni - Polizia - I fatti risalgono alla sera del 21 ottobre - Scattato il divieto di accesso ai locali di pubblico intrattenimento per 2 anni

Aggredisce una coetanea con una testata al volto, Daspo urbano per una giovane

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Polizia stradale

Polizia stradale

Terni – Aggredisce una coetanea con una testata al volto, Daspo urbano per una giovane. I fatti risalgono alla sera del 21 ottobre. Scattato il divieto di accesso ai locali di pubblico intrattenimento per 2 anni.

“È stato notificato, lunedì 6 novembre, dalla Divisione anticrimine della questura di Terni il provvedimento del Dacur (c.d. Daspo urbano), nei confronti di una minore che si era resa responsabile, la sera del 21 ottobre scorso, di un’aggressione nei confronti di una coetanea, in piazza dell’Olmo, uno luoghi deputati della movida cittadina – fanno sapere in una nota dalla questura -. La ragazza, accompagnata dai genitori, è venuta in questura ieri pomeriggio per la notifica del provvedimento emesso nei suoi confronti, disposto dal questore di Terni, Bruno Failla, che prevede il divieto di accesso ai locali di pubblico intrattenimento per 2 anni”.

“Cosa era successo: intorno alle 23 di sabato 21 ottobre, la pattuglia della squadra mobile di servizio di controllo del territorio nelle zone della movida, riceve una segnalazione per una lite fra due ragazze, in corso in piazza dell’Olmo – si legge nella nota-; all’arrivo dei poliziotti, c’è solo la vittima, che riferisce che una sua coetanea l’ha aggredita, prima strappandole i capelli e poi dandole una testata sul volto, davanti un numeroso gruppo di giovani, per motivi di gelosia, e che poi si è allontanata”.

“Insieme alla polizia di stato, la ragazza chiama i genitori che decidono di accompagnarla al pronto soccorso; prima di salire in auto, però, la ragazza fa il nome della giovane che l’ha colpita, che, fra l’altro, frequenta la sua stessa scuola. In ospedale, le verrà diagnosticata una frattura al setto nasale, giudicata guaribile in 20 giorni – prosegue la nota -. La mattina seguente, la ragazza e la madre sporgono denuncia nei confronti dell’assalitrice, identificata nel frattempo dalla squadra mobile che è stata denunciata in stato di libertà per lesioni, il 3 novembre alla procura della Repubblica per i minorenni di Perugia”.

“Lunedì, la notifica della misura del Dacur, che, si spera, serva da monito ai ragazzi e alle ragazze che, nel fine settimana affollano i nostri centri cittadini per qualche ora di svago e sano divertimento”, conclude la nota. 


Presunzione di innocenza

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


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9 novembre, 2023

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