Rieti – Scoperto nel bosco con la legna appena tagliata senza autorizzazione, 22enne nei guai.
“Fermato nel comune di Poggio Bustone dai carabinieri del nucleo forestale di Rivodutri, un ventiduenne del luogo, con precedenti di polizia, si è dato alla fuga, venendo successivamente bloccato – ricostruiscono i carabinieri in una nota.
I militari, insospettiti dal colore dei tronchi trasportati dal mulo accanto al giovane, tipico di un taglio effettuato di recente, hanno proceduto all’opportuna verifica del previsto titolo autorizzativo, risultato poi assente. Non essendo stato possibile stabilire la provenienza del legname, il giovane è stato deferito alla competente autorità giudiziaria per i reati di tentato furto, ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale. Sia i tronchi, stimati in 2 quintali, che la motosega, utilizzata per il taglio, sono stati sottoposti a sequestro.
I carabinieri forestale – prosegue la nota -, erano intenti in una mirata attività di controllo rivolta a prevenire e reprimere i reati di furto e commercializzazione illecita di prodotti legnosi, un compito che resta prioritario per la specialità dell’arma, soprattutto nella provincia di Rieti, dove è ancora presente un prezioso patrimonio boschivo, che non deve essere deturpato né danneggiato a causa delle conseguenze di condotte illegali, come quella del taglio non autorizzato, potenziale causa di dissesto idrogeologico” concludono.
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY