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Viterbo - Commissionato dalla Confraternita del santissimo Sacramento all'artista del tardo barocco Mattia Preti - La richiesta nel 1649, in vista dell’imminente Giubileo del 1650

La storia dello stendardo di San Martino al Cimino

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Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – La festa di San Martino ci offre l’occasione per segnalare un capolavoro poco conosciuto custodito, e ora esposto al pubblico, nella chiesa abbaziale di San Martino al Cimino. Si tratta dell’imponente stendardo processionale (cm. 268×203) commissionato ad uno dei più importanti artisti italiani del tardo barocco, Mattia Preti (1613-1699), dalla Confraternita del santissimo Sacramento del piccolo borgo nel 1649, in vista dell’imminente Giubileo del 1650.


Viterbo - La storia dello stendardo di San Martino al Cimino

Viterbo – La storia dello stendardo di San Martino al Cimino


Per la realizzazione dell’opera fu determinante il contributo elargito dalla Principessa Olimpia Maidalchini che come contropartita volle rendersi visibile nella parte anteriore del dipinto con il suo stemma nobiliare, insieme al quale fece dipingere anche quello del pontefice Innocenzo X come segno di riconoscenza verso colui che qualche anno prima le aveva conferito il titolo di principessa del principato di San Martino al Cimino.

Questi due simboli araldici appesantiscono non poco il recto dello stendardo che rappresenta San Martino a cavallo che dona parte del suo mantello di soldato romano al povero seminudo.

Nel verso è dipinta l’immagine del “Cristo eucaristico”; qui la figura di Gesù in piedi, coronato di spine domina il quadro e, allargando le braccia, sembra quasi invitare chi lo guarda ad ammirare i segni dei chiodi nelle mani e il fianco squarciato dal quale zampilla abbondante sangue che viene raccolto in un calice sorretto da un angelo inginocchiato ai suoi piedi.

Una rappresentazione che intende ribadire la reale presenza del Cristo nel sacramento dell’Eucaristia, primario riferimento devozionale della confraternita del santissimo Sacramento che aveva commissionato lo stendardo da portarsi trionfalmente a Roma in occasione del Giubileo.

Don Mario Brizi 


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12 novembre, 2023

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