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Viterbo - L’assessore Emanuele Aronne: “Toglieremo anche le due torri faro di piazza Martiri d’Ungheria”

“Tutto il parcheggio del Sacrario verrà illuminato senza più zone d’ombra”

di Daniele Camilli
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Viterbo – “Tutto il parcheggio del Sacrario verrà illuminato, senza più zone d’ombra. Un’operazione che amplieremo anche a tutta la zona attorno”. E’ l’intervento voluto dal comune di Viterbo per il parcheggio a valle di piazza del comune e a ridosso di via Marconi presentato questa mattina in sala d’Ercole a palazzo dei Priori dall’assessore alla qualità degli spazi urbani Emanuele Aronne.


Da sinistra Carlo Savador, Giampiero Cozzo, Umberto Di Fusco, Chiara Frontini, Emanuele Aronne e Mauro Vinciotti

Da sinistra Carlo Savador, Giampiero Cozzo, Umberto Di Fusco, Chiara Frontini, Emanuele Aronne e Mauro Vinciotti


“Toglieremo – ha poi aggiunto Aronne – anche le due torri faro che si trovano a piazza Martiri d’Ungheria”. Un’operazione che costerà 160 mila euro e prevede in tutto 35 punti luce.
“Se guardate dal cortile di palazzo dei Priori – ha sottolineato Aronne -, la torre faro al Sacrario si prende la scena. E tutto nasce da qua, da una cosa inaccettabile, perché deturpa la vista, e dalla suggestione di un architetto di fare una piccola cosa, cioè ridare dignità a una delle viste più belle della città di Viterbo. Una torre faro che consuma tantissimo e che non è neanche sicura, perché spara da trenta metri una luce che non arriva dappertutto, generando zone d’ombra”.


Emanuele Aronne e Mauro Vinciotti

Emanuele Aronne e Mauro Vinciotti


Assieme ad Aronne, nella sala del consiglio comunale, ci sono anche la sindaca Chiara Frontini, il consigliere delegato alle politiche per la sicurezza integrata Umberto Di Fusco, il comandante della Polizia locale Mauro Vinciotti e i referenti della ditta Cfr/Basic incaricata dalla società Sicur 2000 che realizza l’impianto, Giampiero Cozzo e Carlo Salvador.


Carlo Salvador e Giampiero Cozzo

Carlo Salvador e Giampiero Cozzo


L’intervento previsto, finanziato con i fondi dalle misure compensative dei grandi impianti Fer (Fonti energie rinnovabili) prevede la dismissione delle attuali torri e la posa in opera di un sistema puntuale di pali “intelligenti” per una più corretta illuminazione di tutta l’area, con un risparmio energetico ed economico per la comunità.


Umberto Di Fusco e Chiara Frontini

Umberto Di Fusco e Chiara Frontini


“Saranno lampade che permetteranno un risparmio energetico del 70% – ha proseguito Aronne -. Si tratta inoltre di un intervento pilota. Da lì partiamo, perché è un parcheggio che sta dentro la città di Viterbo e che va riqualificato, anche nell’estetica. Dopodiché utilizzeremo una quota dei fondi del Pnrr per sistemare il fronte della piazza che dà verso il basso e i marciapiedi rovinati dalle radici degli alberi. Con i fondi delle energie rinnovabili cambieremo anche le caldaie di tutte le scuole”.


Carlo Salvador

Carlo Salvador


“Uno strumento di illuminazione – ha spiegato Carlo Salvador – che ha al suo interno prevede anche due telecamere, un microfono e un altoparlante. Il tutto in un’unica installazione. Una lampada che illumina, risparmia e fornisce tutta una serie di servizi. Rispondendo così non solo alla richiesta di decoro ma anche alla sicurezza e al controllo ambientale e del traffico. C’è pure una parte di intelligenza artificiale”.


Viterbo - Illuminazione - La lampada che verrà installata

Viterbo – Illuminazione – La lampada che verrà installata


“Abbiamo creato delle lenti molto particolari – ha continuato infatti Salvador – che fanno durare la parte led molto più a lungo nel tempo e allo stesso tempo utilizziamo l’intelligenza artificiale per fare una luce adattiva. Una percentuale di intensità al di sotto della quale non si deve andare. Dopodiché quando abbiamo il passaggio di qualcuno o di qualcosa possiamo adattare l’illuminazione all’evento che si verifica. In sintesi l’illuminazione aumenterà quando una persona o una macchina passeranno sotto la lampada”.

“L’intervento inizierà dopo Natale – ha evidenziato Aronne -, i lavori dureranno tre mesi e non andranno ad incidere sulla capienza del parcheggio. Per il momento le lampade prevedono solo l’illuminazione intelligente e il wi-fi. Dopodiché stabiliremo se e quando attivare le altre funzioni”.


Viterbo - La torre farò di piazza del Sacrario

Viterbo – La torre farò di piazza del Sacrario


“E’ un progetto – ha spiegato Frontini – che nasce per rispondere a una serie di bisogni della comunità: decoro, sicurezza e riqualificazione degli spazi urbani. Un sistema integrato per rendere più belli e decorosi gli spazi urbani”.

“L’amministrazione – ha commentato poi Di Fusco – è uno dei protagonisti chiave della sicurezza che deve lavorare sugli sfondi su cui la criminalità si muove. Quindi noi abbiamo il compito di abbassare il livello negativo di tutto ciò che è degrado e zone d’ombra. E lo possiamo fare riempiendo le piazze e interagendo con la cittadinanza. E una delle prime mosse è proprio questo progetto”.

“Un’operazione – ha ribadito Vinciotti – che avrà un riflesso importante sul piano della sicurezza urbana, un bene pubblico che riguarda due fattori fondamentali, vivibilità e decoro. Non solo, ma avere una tecnologia che potrà aiutarci a tenere un rapporto più stretto con il territorio ci permetterà sicuramente di utilizzare al meglio le risorse a disposizione”.

Daniele Camilli


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10 novembre, 2023

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