Viterbo – “Colleverde, a che punto siamo? Per il piano integrato i problemi sono molti e non da oggi”. In terza commissione, ieri mattina il capogruppo Pd Alvaro Ricci è tornato a chiedere all’assessore all’Urbanistica Emanuele Aronne, quali siano le intenzioni da parte dell’amministrazione comunale.
Alvaro Ricci
Intanto, per capire a che punto siamo. Ci sono in ballo centomila metri cubi d’edilizia pubblica, valgono diversi milioni di euro, il completamento delle opere d’urbanizzazione e un contenzioso ancora in essere. “Una vicenda – sottolinea Ricci – che va avanti ormai dal lontano 2006”. Piuttosto complessa e non semplice da risolvere.
Aronne si è impegnato a portare la pratica in consiglio comunale, per informare tutti sullo stato dell’arte.
Da Fratelli d’Italia, la capogruppo Laura Allegrini ha chiesto che si porti non solo questo, ma pure gli altri piani integrati che sono in attesa di una soluzione.
Ieri in commissione, all’ordine del giorno c’era la proposta di delibera sull’individuazione delle aree e determinazione dei prezzi di cessione in proprietà o in diritto di superficie. Un adeguamento propedeutico al bilancio, in cui l’opposizione ha votato in ordine sparso.
Al sì della maggioranza si è contrapposto il no di FdI e Per il bene comune, mentre il Pd si è astenuto.
E proprio fra il capogruppo del Partito democratico e la consigliera Luisa Ciambella (Per il bene comune) è nato un botta e risposta piuttosto vivace. Diversità di vedute su diverse votazioni.
Giuseppe Ferlicca
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