Ladispoli – Dopo la “notte da leoni” in tanti vogliono Kimba libero. La storia del felino ha fatto il giro d’Italia: si muovono animalisti, politici e utenti sui social.
Il leone per le vie di Ladispoli
“Nel 2023 dobbiamo ancora vedere questi poveri animali maltrattati per far divertire le persone. Basta con i circhi nelle nostre città”. È soltanto uno dei tantissimi messaggi degli utenti sui social, che commentano sotto al post del sindaco di Ladispoli Alessandro Grando, la notizia della cattura del leone. “Kimba”, fuggito dal circo situato in via Mediterraneo sabato sera, ha creato panico e paura in città.
Il felino ora sta bene, fanno sapere i domatori, ma il dibattito è particolarmente vivo. L’Oipa, l’Organizzazione internazionale protezione animali auspica “l’introduzione di una legge che vieti i circhi con gli animali, anche nel rispetto del nuovo articolo 9 della costituzione che “tutela l’ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi, anche nell’interesse delle future generazioni”.
“Liberiamo Kimba, il leone fuggito dal circo a Ladispoli – scrive la consigliera comunale della Lega Civitavecchia Fabiana Attig -. Ripotiamolo in Africa, libero di correre nella Savana, a casa sua”. E sono davvero tanti i commenti degli utenti sui social. “La colpa è delle persone che pagano ancora per vedere questi “spettacoli” raccapriccianti”, scrive l’associazione “Movimento anti caccia”.
“I circhi con gli animali devono smettere di esistere e a parte manifestare la prima cosa che bisogna fare è non andarci”, scrive Diana. “Smettetela di fare spettacoli con questi poveri animali, il circo può andare avanti lo stesso. Ci sono tante altre attrazioni da mostrare, di artisti il mondo è pieno”, commenta Patty.
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