Civitavecchia – Manca il numero legale, niente voto per le armi alla polizia locale: “I codardi preferiscono nascondersi”. Furente il consigliere comunale D’Amico, promotore della proposta. La delibera “in bianco” per la terza volta.
Civitavecchia – La polizia locale davanti al comune
Colpo di scena in consiglio comunale. La discussione e quindi la votazione sulla proposta legata al regolamento del corpo di polizia locale e l’armamento degli agenti è saltata per la terza volta. Ancora per mancanza del numero legale. Non l’ha presa bene il consigliere comunale della Lista Tedesco Alessandro D’Amico, promotore della delibera: “I vigili senza pistola non possono fare i controlli di notte, anche per la movida”.
Civitavecchia – Alessandro D’Amico
Sono cinque i consiglieri comunali che erano assenti al momento della riapertura dell’assise, i meloniani Emanuela Mari e Raffaele Cacciapuoti, l’indipendente Stefano D’Angelo e Barbara La Rosa, dello stesso gruppo consigliare di D’Amico: “Senza gli armamenti la polizia locale non può fare i controlli dopo cena – aggiunge D’Amico – è questo che non si vuole capire. Si pretende una maggiore presenza da parte degli agenti, ma non si fa nulla di concreto per mettere nelle condizioni di operare al meglio il corpo”.
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