Tarquinia – (b.b.) – Scavi a Tarquinia, spuntano nuove preziose testimonianze archeologiche di età romana, arcaica ed etrusca.
Tarquinia – Scavi in località Pian d’Arcione
“In località Pian d’Arcione a Tarquinia a seguito delle indagini archeologiche preventive effettuate nel 2022 e finalizzate alla costruzione di un impianto fotovoltaico, sono stati riportati alla luce quattro contesti archeologici molto diversi tra loro – fa sapere la Soprintendenza archeologica per le belle arti – Paesaggio Etruria meridionale -. I primi tre, situati nelle vicinanze del tracciato dell’Aurelia e con molta probabilità pertinenti alle strutture di età romana rilevate ai lati del suo asse, sono relativi a un butto di età romana di II sec. d.C., ad una piccola area sepolcrale di I-III sec. d.C. e ad uno scarico di fornace arcaica di metà III sec. a.C.
Tarquinia – Scavi in località Pian d’Arcione
Nella quarta area – spiegano ancora dalla Soprintendenza -, una sepoltura con corredo etrusco-geometrico di metà VII sec. a.C., ha arricchito un periodo non molto documentato nel territorio di Tarquinia. Nel corso del 2023 è stato rinvenuto un quinto contesto databile tra età repubblicana e III/IV sec. d.C., ancora quasi tutto da indagare, che comprende una ricca villa romana e diversi butti che hanno già restituito materiale anche integro e molto interessante: le future indagini chiariranno in modo definitivo la “natura” di tutti i manufatti presenti nell’ area”.
Tarquinia – Scavi in località Pian d’Arcione
I risultati delle indagini di archeologia preventiva svolte nei comuni costieri del Lazio, tra cui proprio Tarquinia, sono stati illustrati sabato 2 dicembre alle 10,30 al Castello di Santa Severa.
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