Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Consiglio comunale - Dopo il taglio in regione all'ampliamento della discarica la sindaca Frontini insiste: "Stop alla servitù sull'intero Lazio"

“No ai rifiuti da altre province a Monterazzano, altrimenti impugneremo l’atto”

di Giuseppe Ferlicca
Condividi la notizia:

Viterbo – “No ai rifiuti da altre province a Monterazzano, altrimenti impugneremo l’atto”. La cura dimagrante arrivata dalla regione per la discarica, da 960mila a 550mila metri cubi, è accolta positivamente dalla sindaca Chiara Frontini, ma fino a un certo punto.


Viterbo - Consiglio comunale - Ciorba e Frontini

Viterbo – Consiglio comunale – Ciorba e Frontini


Ieri la conferenza dei servizi ha tagliato quasi la metà dell’ampliamento previsto, ma rimane un punto che per l’amministrazione comunale non è accettabile. La servitù verso le altre province. Che sarà rimossa, ma più avanti. Mentre il primo cittadino, per arrivare a un voto favorevole, vuole tempi certi.

“La conferenza si è aggiornata a prima di Natale – spiega Frontini in consiglio comunale – recependo alcune osservazioni del comune, ma pure della provincia, riducendo parte del progetto che ricadeva nell’area boschiva.

Noi, però, abbiamo inteso in conferenza dei servizi, confermare il nostro parere contrario, nonostante la riduzione sia un buon passo avanti”.

La contrarietà, tuttavia, resta. “Perché non è stata eliminata la parte che prevede l’asservimento all’intero territorio regionale. Meno tonnellate di rifiuti, ma che continueranno ad arrivare da tutte le province del Lazio, in assenza di altri impianti”.

Se fosse a uso esclusivo, si potrebbero dormire sonni tranquilli per diverso tempo. “Con uno scenario da 30mila tonnellate l’anno – prosegue Frontini – un impianto da 560mila metri cubi a uso solo di Viterbo sarebbe sufficiente per 17 anni. Una durata spropositata per il territorio”.

Che ognuno pensi ai propri rifiuti. “Monterazzano non deve essere a uso di tutto il Lazio, o quantomeno che l’utilizzo sia delimitato nel tempo. Attualmente non c’è una fine. Solo quando non saranno disponibili altri impianti, ma questo quando non si sa quando sarà”.

Il via libera da parte di palazzo dei Priori arriverà a una sola condizione. “Così come c’è stata apertura sulla riduzione della volumetria, auspico che la servitù sull’intera regione possa essere superata e anche noi potremo dare assenso all’impianto.

Altrimenti, come abbiamo impugnato il parere della direzione regionale rifiuti, si procederà nelle sedi opportune, impugnando l’atto autorizzatorio finale”.

Un risultato, quello ottenuto a Roma, che potrebbe avere conseguenze peggiori, per Alvaro Ricci (Pd): “Essendo la discarica a uso regionale, ma con minore ampiezza si esaurirebbe più in fretta”.

Vede il bicchiere mezzo pieno, anzi pieno per tre quarti, Laura Allegrini (FdI). “Un ottimo risultato – sostiene Allegrini – l’obiettivo è che ogni territorio adesso abbia una propria discarica. Non è responsabilità di chi è in regione da pochi mesi, se finora non sono stati individuati siti idonei.

Auspichiamo che ora avvenga, magari utilizzando il potere commissariale. Quello di oggi è comunque un primo tassello importantissimo”.

Giuseppe Ferlicca


Articoli: Sabatini (FdI): “Discarica Monterazzano: dimezzato l’ampliamento, da 960mila a 550mila metri cubi” – Sabatini e Paterna (FdI): “Con il dimezzamento di Monterazzano si volta pagina sui rifiuti” 


Condividi la notizia:
6 dicembre, 2023

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/tramonto-sul-lago/