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Milano - ll presidente del Senato contestato - Il sindacato e l'associazione nazionale partigiani d'Italia: "Nessun saluto istituzionale a chi non ha mai condannato il fascismo"

Prima della Scala, rappresentanti Cgil e sezione Anpi contro la presenza di La Russa

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Ignazio La Russa alla cerimonia del ventaglio

Ignazio La Russa alla cerimonia del ventaglio

Milano – Prima della Scala, rappresentanti Cgil e sezione Anpi contro la presenza di La Russa.

Vigilia turbolenta alla Scala di Milano, dove domani sera ci sarà la Prima con il Don Carlo di Verdi. I rappresentanti della Cgil e della sezione Anpi del teatro hanno fatto sapere che quest’anno non parteciperanno al momento di saluto che solitamente avviene di rito.

Una motivazione legata al fatto che quest’anno tra le cariche istituzionali figura il presidente del senato Ignazio La Russa.

Infatti domani il presidente della repubblica, Sergio Mattarella, non potrà presenziare all’inaugurazione della stagione. Nel palco reale ci saranno invece, fra gli altri, il presidente del Senato Ignazio La Russa, il sindaco di Milano Giuseppe Sala, che è presidente del teatro e, per la prima volta, la senatrice a vita Liliana Segre. 

Con un comunicato la rsa e rls Cgil e Anpi hanno annunciato che non parteciperanno “ad alcun cerimoniale di saluto istituzionale rivolto a chi non ha mai condannato il fascismo, le sue guerre coloniali, l’alleanza e la sudditanza al nazismo che ha generato leggi razziali e tanto lutto e miseria al popolo italiano”.

“Abbiamo appreso con rammarico che il presidente della Repubblica non potrà quest’anno presenziare all’inaugurazione della stagione scaligera – hanno aggiunto – Come ogni anno avremmo volentieri portato i saluti di tutti i lavoratori e le lavoratrici del teatro alla più alta carica dello Stato”.

“Il Teatro alla Scala – hanno concluso – rappresenta un luogo democratico e civile, e il nostro sindacato e la sezione Anpi del teatro non possono omaggiare chi ancora non combatte queste politiche”. 


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6 dicembre, 2023

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